Cesenatico. Partito Democratico: ‘Solo tasse per i cittadini di Cesenatico. Spesa corrente in aumento e investimenti inesistenti’.

Cesenatico. Partito Democratico: ‘Solo tasse per i cittadini di Cesenatico. Spesa corrente in aumento e investimenti inesistenti’.
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CESENATICO.Basta nascondere le proprie incapacità dietro ai tagli dello Stato’. 

IL CAPOGRUPPO DEL PD MATTEO GOZZOLI. ‘Ci apprestiamo a discutere un bilancio preventivo quando già oltre il 50% dell’esercizio 2015 è stato impegnato, un bilancio che prevede misure molto pesanti con un aumento della pressione fiscale sui cittadini e sulle imprese che solo per IMU e Addizionale Irpef supera i 2 milioni di euro. 

Siamo consapevoli che gli enti locali stiano vivendo un momento complesso, caratterizzato da numerose incertezze e continue modifiche legislative che mininano la continuità amministrativa, tuttavia non è possibile scaricare ogni responsabilità sulle politiche nazionali quando a livello locale non si sono messe in atto scelte in grado di ridurre la spesa corrente attivando i risparmi necessari. Comuni limitrofi che hanno visto gli stessi tagli dallo Stato, presentano avanzi di bilancio e una situazione degli investimenti migliori della nostra.

Ancora una volta l’amministrazione ha mostrato la sua incapacità di dialogare con le energie della città; ancora una volta si sono auto convinti che fosse sufficiente trovare una quadra tutta interna alla sempre più fragile maggioranza ma non è questo il metodo di governare una città come Cesenatico.

Il Sindaco Buda ha atteso 7 mesi del 2015, 210 giorni, per avere il coraggio di dire ai cittadini di Cesenatico che avrebbe aumentato le tasse, non bastava la tassa di scopo retroattiva del 2014, ora il Comune ha deciso di assestare un altro colpo ai lavoratori e agli imprenditori portando al massimo l’aliquota Irpef; giusto per capirci dai 900.479,43 euro del 2014 nel 2015 entreranno nelle casse del Comune 2.376.163,50 tradotto 1,5 milioni di euro solo di aumento Irpef ai quali si aggiungeranno 600.000 euro di aumento IMU sulle attività produttive e sulle seconde case.

All’enorme aumento della pressione fiscale non corrisponde una politica di investimenti pubblici all’altezza di una località turistica che deve saper attrarre turisti e investimenti.

In quattro anni il Sindaco Buda e la sua giunta non hanno prodotto progetti per il futuro della città, l’unico intervento di rilievo è la nuova scuola di viale Torino il cui progetto, dopo anni di promesse,non ha ancora alcuna copertura finanziaria, basti pensare che oltre il 50% dell’investimento (3,6 milioni) viene inserito come contributi statale del quali non c’è traccia anche perché il Comune di Cesenatico non aveva il progetto pronto per farne richiesta. La città è ferma da anni, le ultime inaugurazioni (polo di Villamarina, sala mostre) sono tutte legate a progetti dell’amministrazione precedente che avevano intercettato fondi comunitari dei quali da anni non se ne vende nemmeno l’ombra.

Per il 2015 la spesa corrente aumenta di 1,47 milioni di euro (+ 4,5%) mentre il Comune ha dovuto prevedere un enorme fondo di svalutazione crediti pari a 1.163.143,88 euro.

In realtà il raddoppio dell’Irpef servirà proprio a coprire quel fondo, reso necessario dall’accumularsi negli anni di milioni di euro di contravvenzioni e sanzioni che il Comune non riesce a riscuotere e ancora una volta a pagarne il prezzo saranno sempre i soliti.

Singoli emendamenti o correttivi in corsa non bastano, occorrono cambiamenti strutturali alle politiche del nostro Comune, politiche in grado di coniugare abbassamento della pressione fiscale comunale, un rilancio degli investimenti e della progettazione pubblica e una maggior efficacia nel recupero dei crediti’.

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