Bassa Romagna. Approvato in Unione l’ordine del giorno per la valorizzazione dell’ospedale di Lugo e dei servizi sanitari.

Bassa Romagna. Approvato in Unione l’ordine del giorno per la valorizzazione dell’ospedale di Lugo e dei servizi sanitari.
ospedale di lugo

BASSA ROMAGNA. Mercoledì 29 luglio 2015 il Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha approvato un ordine del giorno presentato dal gruppo PD, con oggetto ‘La valorizzazione dell’ospedale di Lugo e dei servizi sanitari territoriali della Bassa Romagna per una sanità di qualità e vicina ai cittadini’. L’ordine del giorno è stato presentato dal capogruppo Lorenzo De Benedictis.

L’Odg, approvato con delibera di Consiglio n. 39, ha ricevuto 19 voti favorevoli dei gruppi PD, Vivi Bagnara (presente 1 Consigliere su 2), e 4 voti contrari: MoVimento 5 Stelle, Per la Buona Politica, lista civica X Massa, lista civica Bagnacavallo Insieme. Lino Bacchilega, per La Sinistra per Fusignano, ha lasciato il consiglio prima della votazione. Non vi sono state astensioni (assenti i gruppi Insieme per Sant’Agata nell’Unione, lista civica Ripuliamo Conselice, dimessa la rappresentante della lista civica Per Alfonsine).

Nel corso della seduta è stata respinta la mozione ad oggetto ‘Consiglio tematico plenario sulla riorganizzazione sanitaria dell’ospedale di Lugo e l’azienda Usl unica’, presentata dal capogruppo del MoVimento 5 Stelle, Ilaria Ricci Picciloni; sono stati respinti inoltre gli Odg in merito al ‘depotenziamento del reparto pediatria del presidio ospedaliero di Lugo’, presentato dal capogruppo della lista civica X Massa Paolo Gherardi, e in merito alla ‘situazione del settore sanitario e sulle prospettive dell’ospedale del distretto lughese”, presentato dal capogruppo della lista civica Per la Buona Politica, Silvano Verlicchi.

L’Odg approvato impegna il Consiglio dell’Unione ad assicurare alla nuova AUSL della Romagna la piena e costante partecipazione delle comunità locali ai processi di programmazione e di valutazione dei servizi, e indica gli elementi prioritari sui quali intervenire ulteriormente per garantire al servizio sanitario locale maggiore qualità, efficienza ed efficacia.

Tra questi: il miglioramento dell’organizzazione e qualificazione del Pronto soccorso per ridurre i tempi di attesa; l’accelerazione nella realizzazione delle case della salute previste; l’attuazione di quanto previsto dal piano attuativo locale in merito all’attività chirurgica, con particolare riferimento al day surgery e alla one day surgery; la realizzazione in tempi certi e definiti del piano degli investimenti per uno stanziamento di circa 5 milioni di euro così come illustrato dalla direzione aziendale e in specifico destinati al trasferimento dei reparti e servizi del Dipartimento materno-infantile; la costante manutenzione dei presidi socio-sanitari territoriali per garantirne l’efficienza e consentire l’erogazione dei servizi di prossimità; il rafforzamento e la valorizzazione del ruolo e dell’autonomia dei distretti socio sanitari nell’ambito dell’azienda sanitaria romagnola; il miglioramento dell’accessibilità dei servizi socio-sanitari in tutti i suoi aspetti a cominciare da un intervento incisivo per la riduzione dei tempi di attesa eccessivamente lunghi previsti per l’accesso a talune specialità e prestazioni; il potenziamento degli strumenti atti a facilitare l’accesso – in condizioni di parità tra tutti i cittadini – ai servizi specialistici dislocati nei vari centri della Romagna; l’incremento e il rafforzamento delle forme di incontro, partecipazione e informazione in merito ai progetti e alle decisioni inerenti la sanità e le politiche per la salute.

 

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