Ravenna. Lido di Classe. Spettacolo teatrale dedicato alla cultura della legalità promosso dalle associazioni di categoria.

Ravenna. Lido di Classe. Spettacolo teatrale dedicato alla cultura della legalità promosso dalle associazioni di categoria.
Tutto quello che sto per dirvi è falso

RAVENNA. Mercoledì 5 agosto 2015, alle ore 21, a Lido di Classe (viale Caboto) si terrà lo spettacolo teatrale di Tiziana Di Masi dal titolo ‘Tutto quello che sto per dirvi è falso’ Made in Italy e contraffazione’. L’iniziativa è realizzata dalle Associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato, con il patrocinio del Comune, della Camera di Commercio, della Prefettura di Ravenna e la collaborazione di Pro Loco e Comitato Cittadino di Lido di Classe.

Lo spettacolo è un monologo intenso, serrato, brillante e appassionato sul business della contraffazione e sui gravi rischi per chi acquista il falso e sui danni dell’economia.

‘Tutto quello che sto per dirvi è falso’ è un progetto teatrale pensato per seminare cultura della legalità, partendo dal confronto con un pubblico consapevole per trasmettere il senso del Made in Italy non solo nell’ottica economica o in termini di valorizzazione di brand, ma anche come scelta di campo per difendere il valore della comunità, la salute, la sicurezza dei consumatori, rispetto della Legge e delle regole.

Lo spettacolo, scritto dal giornalista-drammaturgo Andrea Guolo e interpretato da Tiziana Di Masi sotto la direzione di Maurizio Cardillo, affronta la contraffazione come problema sociale, prima ancora che economico. Un fenomeno che assume sempre di più una vasta dimensione in tutti i settori produttivi del nostro Paese, minacciando e inquinando il sistema dello sviluppo sociale, drogandone l’economia.

Da fine 2013, attraverso decine di rappresentazioni in teatri, manifestazioni, sedi d’impresa, scuole, questo progetto di teatro civile sta ponendo l’accento su un fenomeno che oggi più che mai va contrastato con azioni diversificate di sensibilizzazione sociale, e facendo comprendere quanto sia sempre più necessario attivarsi, attraverso buone pratiche di coesione sociale, per confinare ed isolare questa inesorabile minaccia  per la nostra economia, la salute e la sicurezza dei consumatori finali.

Tiziana Di Masi, da tempo impegnata sul fronte del teatro sociale e di denuncia, ha dato vita a questo progetto di teatro totale, che associa al programma del Ministero dello Sviluppo Economico, ‘Sentinelle Anticontraffazione’, l’elemento della coesione fra mondo produttivo e società civile. Un’inedita formula di teatro della consapevolezza, quindi, con interventi mirati sulla conoscenza e sulla coscienza, attraverso un processo dialettico con il pubblico e la messa in scena della contraffazione e la contrapposizione tra il bene ed il male.

Con questo spettacolo Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato della provincia di Ravenna intendono dare ancora una volta un segnale chiaro e inequivocabile sul fenomeno dell’abusivismo commerciale che va debellato, creando in primis consapevolezza nei consumatori che acquistare prodotti e servizi abusivi è illegale.

L’impegno delle Associazioni va quindi concretamente anche verso l’obiettivo di informare al meglio i turisti delle nostre località affinché non incorrano in sanzioni amministrative per chi acquista prodotti o servizi illegali.

L’iniziativa, inoltre, dà seguito al Protocollo d’Intesa per il contrasto all’abusivismo commerciale, coordinato dal Prefetto di Ravenna, assieme alle Associazioni di Categoria, ai Sindaci dei Comuni di Ravenna e Cervia, alla Camera di Commercio e alle Cooperative Bagnini per contenere e contrastare, durante il periodo estivo, il fenomeno dell’abusivismo commerciale.

 

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