Savignano sul Rubicone. Presentata l’indagine della CNA sul calzaturiero e le proposte per la volorizzazione del distretto del Rubicone.

Savignano sul Rubicone. Presentata l’indagine della CNA sul calzaturiero e le proposte per la volorizzazione del distretto del Rubicone.
Indagine CNA calzaturiero Rubicone

SAVIGNANO SUL RUBICONE. L’Indagine CNA 2015 sul distretto calzaturiero del Rubicone, presentata lo scorso 2 luglio a San Mauro Pascoli, continua ad alimentare il dibattito pubblico. Dopo essere stata ripresa da numerosi media a livello locale e regionale, ora contribuisce alla discussione in Regione.

La recente interrogazione della consigliera Lia Montalti, infatti, riprende non solo i dati presentati da CNA ma anche le proposte presentate dall’Associazione.

‘La scelta di CNA Forlì-Cesena di dotarsi di un proprio Ufficio studi – spiega Roberta Alessandri, presidente CNA Federmoda Forlì-Cesena – è stata fatta proprio per dare un contributo alla politica e alle istituzioni in generale, fornendo letture puntuali e calate sul nostro territorio relativamente a settori o temi importanti per la nostra economia. Non solo analisi, però, ma anche proposte concrete e incisive. Un metodo che, in questo caso come in altri, ci sta dando frutti importanti per le imprese che rappresentiamo’.

Oltre all’Indagine 2015 sul distretto calzaturiero del Rubicone, giunta alla sua seconda edizione, hanno avuto grande eco infatti anche le 6 proposte per valorizzare il distretto presentate da CNAInnovazione che non sia solo ricerca scientifica, poiché per queste imprese il tema dell’innovazione si esplicita attraverso migliorie del processo produttivo ed attraverso la realizzazione di nuove collezioni (almeno due all’anno) che richiedono ingente impegno in termini stilistici e di realizzazione di campionari. Mettere al centro le relazioni internazionali in termini di attrattività del distretto. Mantenimento di elevati standard di qualità come asset indispensabile, con un corretto rapporto prezzo/qualità. Sostegno della legalità per permettere alle imprese di operare in un regime di concorrenza leale. Valorizzare le relazioni di distretto attraverso una detassazione a livello locale per le imprese che dimostrano di lavorare con subfornitori del distretto e che mantengono al suo interno il “valore” delle calzature. Politiche sul credito: incentivare accordi di filiera affinché il rating delle imprese di subfornitura possa essere equiparato a quello delle imprese committenti.

Ricordiamo che l’indagine CNA è stata presentata giovedì 2 luglio a San Mauro Pascoli nel convegno ‘Calzaturiero: un sapere da non disperdere’, che ha visto la partecipazione di numerose imprese del distretto calzaturiero del Rubicone, oltre all’Assessore alle Attività produttive Regione Emilia Romagna Palma Costi e a numerosi altri rappresentanti delle Istituzioni.

 

 

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