Rimini. Al via alla Pieve di San Michele a Santarcangelo la 66ma edizione della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini.

10 agosto 2015 0 commenti
Rimini. Al via alla Pieve di San Michele a Santarcangelo la 66ma edizione della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini.
andrea bacchetti

RIMINI. Prende il via martedì 11 agosto alle ore 21.30 nella Pieve di San Michele a Santarcangelo di Romagna la 66esima edizione della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini. Ad aprire il cartellone di una delle più antiche e prestigiose rassegne musicali italiane è un giovane pianista di straordinario e riconosciuto talento, Andrea Bacchetti. L’artista genovese passa con disinvoltura dalle sale da concerto a fare da spalla a Piero Chiambretti in uno dei più esilaranti show del piccolo schermo, e il pubblico della Sagra Musicale Malatestiana lo ha applaudito anche nel ciclo K Scarlatti e, lo scorso anno, in un omaggio a Federico Fellini. Il recital di Bacchetti sarà questa volta dedicato ad un percorso di andata e ritorno nelle Suite inglesi e francesi per clavicembalo di Johann Sebastian Bach, attraversando anche lavori di François Couperin (Gavotta e Rigaudon) e Jean-Philippe Rameau (Gavotta in la minore).

Del grande compositore tedesco Bacchetti eseguirà le Suite inglesi nr. 2 e nr. 3 e le Suite francesi nr. 2 e nr. 5. L’appellativo di ‘Inglesi’, così come per il gruppo parallelo di Suite ‘Francesi’, ha origine controversa e con ogni probabilità non è dovuto a Bach. In particolare la denominazione di Suites inglesi risale a Johann Nikolaus Forkel che nella sua monografia bachiana del 1802 le dichiarò composte su invito di un ricco dilettante inglese. Studiosi più moderni vedono invece la spiegazione nel Preludio della prima Suite che è basato su una Giga di Charles Dieupart, assai stimato in Inghilterra come insegnante e compositore. L’espressione «fait pour les Anglois» che compare in testa alla prima Suite in uno dei primi manoscritti è stata probabilmente estesa erroneamente a tutto il complesso delle sei Suites. L’incertezza accompagna anche l’esatta datazione delle Suites inglesi, che tuttavia possono essere fatte risalire con molta probabilità al periodo trascorso da Bach a Köthen e in particolare agli anni 1720-22. Sembra certo, comunque, che siano nate prima delle Suites francesi e che – a differenza di quest’ultime, destinate probabilmente al clavicordo e composte fra il 1722 e il 1725 – siano state scritte pensando alle risorse espressive e alle capacità tecniche di un clavicembalo.

Ingresso unico 10 euro. Per informazioni di biglietteria:  tel. 0541 24152 oppure 0541 793811 dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 14. I biglietti sono in vendita anche su www.vivaticket.it

 

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