Rimini. Sulla ‘panchina’ di MobyCult il profeta di Fusignano Arrigo Sacchi che presenterà il suo libro ‘Calcio totale. La mia vita raccontata a Guido Conti’.

Rimini. Sulla ‘panchina’ di MobyCult il profeta di Fusignano Arrigo Sacchi che presenterà il suo libro ‘Calcio totale. La mia vita raccontata a Guido Conti’.
Arrigo Sacchi 2

RIMINI. Dai segreti della cucina del ‘masterchef’ Stefano Callegaro, incontrato domenica 9 agosto, all’uomo delle stelle Roberto Pinotti (lunedì 10). E ora è la volta di uno degli allenatori più amati della storia del calcio italiano: nel salotto di MobyCult arriva Arrigo Sacchi, il ‘profeta di Fusignano’. L’appuntamento è per domani sera, mercoledì 12 agosto (ore 21,30), come di consueto nel Cortile del Soccorso di Castel Sismondo a Rimini.

Arrigo Sacchi parlerà della sua biografia, da pochi mesi nelle librerie, ‘Calcio Totale. La mia vita raccontata a Guido Conti’ (Ed. Mondadori), colloquiando con il giornalista sportivo Cesare Trevisani.

Nel libro Sacchi racconta la sua storia, gli aneddoti, i retroscena, i ricordi più intimi e veri di uno che non ha mai giocato ad alti livelli ma che, dalla panchina, ha cambiato la storia del calcio mondiale.

La vita di paese, la figura del padre che torna dalla guerra, gli amici e i primi grandi incontri, come il bibliotecario di Fusignano, che gli faranno capire cos’è il calcio. Poi il Rimini, l’incontro con Italo Allodi che crede in quel trentenne che abbandona la fabbrica del padre e decide di dedicarsi completamente al calcio. Sacchi è così pronto per le grandi sfide e la sua ascesa è portentosa. In dieci anni passa dal Rimini al Parma, e poi al Milan, dove vince tutto, fino alla Nazionale, con il mondiale del 1994 e la finale persa contro il Brasile ai rigori. ”A calcio si gioca prima di tutto con la testa e si vince con quella, dopo con i piedi!” ha più volte ripetuto. La sua vita, tra vittorie esaltanti e brucianti sconfitte, è un modo di vivere e di vedere la vita. Il fare squadra, perseguire un obiettivo comune in un paese di individualisti, carica il calcio di utopie che restano valide ancora oggi. L’ombra dello stress lo faranno ritirare troppo presto dalla panchina, come accaduto nel Real Madrid, ma il suo insegnamento ha formato grandi allenatori come Ancelotti. Una biografia che racconta come il calcio può diventare una scuola di vita, capace di formare il destino di un uomo e quello di un intero Paese e dei suoi giovani.

MobyCult 2015, giunta alla XXV edizione, è promossa dal Consorzio Il Libro nella Città e da Castel SismondoEstate.com, col patrocinio e il contributo del Comune di Rimini, il sostegno di Hera Rimini, della Camera di Commercio di Rimini, Zurich Assicurazioni e Carim, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini.

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