Forlì – Cesena. Hera. Sono 825 le tonnellate di rifiuti ingombranti avviati al riuso. Ambiente e lavoro camminano insieme con il progetto ‘Cambia il finale’.

Forlì – Cesena. Hera. Sono 825 le tonnellate di rifiuti ingombranti avviati al riuso. Ambiente e lavoro camminano insieme con il progetto ‘Cambia il finale’.
raccolta piccoli elettrodomestici (foto di repertorio)

FORLI’ – CESENA. Positivo il risultato raggiunto in 15 mesi (da marzo 2014 a giugno 2015) dal progetto per il riuso di mobili ed elettrodomestici ancora in buono stato, a cui collaborano 15 enti no profit attivi sul territorio servito. Oltre a sostenere un circuito virtuoso e solidale, il progetto contrasta il fenomeno degli abbandoni, previene la produzione di rifiuti e contribuisce a contenere l’impatto ambientale legato alla raccolta. Oltre 166 le tonnellate recuperate a Forlì Cesena

825 tonnellate di rifiuti ingombranti avviati al riuso, di cui 373 nel primo semestre del 2015 e 451 da marzo a dicembre 2014, oltre 12.300 telefonate ricevute, 5.500 ritiri effettuati e 76.000 pezzi ritirati: sono questi i principali risultati raggiunti con “Cambia il finale”, l’iniziativa lanciata lo scorso anno da Hera e realizzata in collaborazione con Last Minute Market insieme a 15 enti no profit del territorio su cui opera la multiutility e ora attivo in 76 comuni.

Il servizio è nato allo scopo di dare nuova vita agli oggetti ancora utilizzabili, come mobili ed elettrodomestici, favorendo un circuito virtuoso e solidale del riuso, che avviene anche con l’impiego di persone svantaggiate.

Al valore sociale si aggiunge quello ambientale: il progetto, infatti, contribuisce a prevenire la produzione di questi rifiuti, a contrastare il fenomeno del loro abbandono sul suolo pubblico e contiene l’impatto ambientale legato alla loro raccolta. Si pensi, infatti, che 824 tonnellate corrispondono a oltre 200 mezzi  adibiti al servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti, circolanti a pieno carico.

Come funziona ‘Cambia il finale’

Il progetto ‘Cambia il finale’ è collegato al servizio gratuito di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti, svolto da Hera. Telefonando al Servizio Clienti 800.999.500, gratuito da rete fissa (199.199.500 da cellulare, a pagamento come da contratto telefonico dell’utente)  per prendere appuntamento, il cliente riceve tutti i riferimenti per contattare gli enti no profit del proprio territorio disponibili al riutilizzo degli ingombranti nel caso siano ancora in buone condizioni. Gli enti partner si sono impegnati a recuperare i materiali secondo modalità definite da ciascuno e dettagliate nel sito dedicato all’iniziativa www.gruppohera.it/cambiailfinale

Se il cittadino è interessato, può contattare direttamente le associazioni e concordare le modalità operative per il ritiro o la consegna degli ingombranti.

E’ inoltre possibile donare agli enti no profit anche oggetti di uso quotidiano, come soprammobili, libri, giochi per bambini, non più utilizzati e che purtroppo talvolta vengono gettati nei cassonetti dell’indifferenziato.

Nel caso invece in cui il mobile, l’elettrodomestico o l’oggetto non siano più riutilizzabili, il Servizio Clienti di Hera fornisce al cliente indicazioni per la consegna alla stazione ecologica più vicina oppure, nei comuni dove il servizio è attivo, prende appuntamento per il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti.

A Forlì Cesena avviate al riuso oltre 166 tonnellate di ingombranti

Nell’area di Forlì Cesena, dall’avvio del progetto, nel marzo 2014, fino al 30 giugno 2015, sono state avviate al riuso oltre 166 tonnellate di mobili ed elettrodomestici, raccolti grazie a 1.315 ritiri, per un totale di 9.920 pezzi ritirati. Gli enti coinvolti sono: il Comitato per la lotta contro la fame nel mondo di Forlì (che da solo ha gestito oltre 139 tonnellate di materiali), l’ Associazione di volontariato Campo Emmaus Onlus di Cesena e Formula Solidale – Società Cooperativa Sociale Onlus (ex-Gulliver), che complessivamente con questo servizio hanno ricevuto oltre 1.900 telefonate per il ritiro di ingombranti in buono stato.

Un nuovo approccio al concetto di rifiuto

‘Cambia il finale’ è in linea con le più recenti norme in materia ambientale, che mettono al primo posto il contenimento della produzione dei rifiuti e il loro riutilizzo, passando dall’attuale modello lineare (produci, usa e getta) a un nuovo sistema circolare e virtuoso, come quello del riciclo.

Con questo progetto Hera intende anche promuovere l’attività di quegli enti no profit che recuperano beni non più utilizzati dai cittadini, avviandoli al riutilizzo anche tramite idonea risistemazione, sviluppando conseguenti ricadute sociali positive. ‘Cambia il finale’ contribuisce inoltre a valorizzare e sostenere il personale svantaggiato che gli enti benefici impiegano per lo svolgimento dell’attività, in base allo statuto di ogni singola associazione. Oltre a ciò, questo progetto ha il pregio di promuovere la partecipazione diretta o indiretta dei cittadini alle attività di volontariato e facilitare la redistribuzione di risorse verso le fasce più deboli.

 

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