Rimini. Al Castel Sismondo sul palco il ‘Folletto mangiasogni’, un buffo ometto in frac che aiuta i bambini a liberarsi dai brutti sogni.

Rimini. Al Castel Sismondo sul palco il ‘Folletto mangiasogni’, un buffo ometto in frac che aiuta i bambini a liberarsi dai brutti sogni.
folletto mangiasogni

RIMINI.  Giovedì 20 agosto (ore 21,30) al Castel Sismondo di Rimini si conclude Oh che bel castello, la monografia per i trent’anni della Compagnia Fratelli di Taglia. Per l’ultimo appuntamento arriva sul palco Il Folletto Mangiasogni, un buffo ometto in frac che aiuta i bambini a liberarsi dai brutti sogni: basta recitare una magica filastrocca e lui arriva per portare divertimento e far sparire, usando forchetta e coltello, le angoscianti visioni. Dalla Cina all’Africa, dall’Australia al Regno di Sonnonia un giro del Mondo al ritmo di musica classica e jazz con acrobazie, maschere e canzoni per conoscere da vicino gli incubi che ora non spaventano più. Una favola moderna, ispirata a un racconto di Michael Ende, ricca di humor, allegria e poesia, che affronta con leggerezza uno dei problemi più sentiti dai piccoli, invitandoli a risolverlo con fantasia.

A Castel Sismondo di Rimini l’ultimo appuntamento della rassegna Oh che bel Castello, monografia teatrale per i trent’anni di attività della Compagnia Fratelli di Taglia nell’ambito di Castel Sismondo Estate 2015.

Giovedì 20 agosto, alle ore 21,30, al Castello arriva Il Folletto Mangiasogni, la più recente produzione della compagnia teatrale riccionese, spettacolo d’attore con maschere, oggetti e canto dal vivo scritto a quattro mani da Daniele Dainelli e Giovanni Ferma. Protagonista sul palco Giovanni Ferma, diretto da Daniele Dainelli, Marina Signorini e Patrizia Signorini. Costumi e scenografie sono di Marina Signorini, pupazzi e maschere a cura di Patrizia Signorini. Musiche di Gershwin, Ravel e Khachaturian.

In scena una fiaba moderna – ispirata al racconto Il Mangiasogni di Michael Ende – piena di humor, allegria e densa di poesia, che affronta con leggerezza uno dei problemi più sentiti dai bambini, invitandoli a risolverlo con fantasia. Arriva infatti un momento in cui la paura di fare brutti sogni può diventare un problema: i bambini si rifiutano di dormire nel loro letto, pretendono di stare con mamma e papà e in caso di diniego sanno come essere convincenti… Occorre dunque capire quando questo non è un capriccio ma la reazione a una paura.

Ad aiutare i piccoli arriva Il Folletto Mangiasogni, un buffo ometto del colore della luna, occhi sfavillanti come stelle, bocca straordinariamente grande e soprattutto tanta fame di brutti sogni, che a lui piace gustare con forchetta e coltello. Vive tra i ghiacci, in un bosco tutto bianco, nell’attesa che i bambini lo chiamino recitando una formula magica, una simpatica filastrocca, a cui il folletto non riesce a resistere e che lo sollecita a precipitarsi a gran velocità vicino al lettino del bambino che ha chiesto aiuto per mangiare il sogno che lo inquieta. Di alcuni brutti sogni, quelli più strani e paurosi, dopo averli mangiati, ne conserva il ricordo che mostra con piacere a chiunque passa nel suo bosco fantastico. Sono sogni di bambini di tutto il mondo: il drago che disturbava i sonni di una bimba cinese, un serpente che spaventava un bimbo africano, un pauroso pescecane che tormentava le notti di un bambino australiano, un fantasma… ma soprattutto il sogno che impauriva Pisolina, figlia del Re di Sonnonia, il quale si adopera oltre misura per amore dell’erede al trono, riscattando così la figura del padre evanescente, vera causa degli incubi dei figli. Grazie all’intervento del Mangiasogni i brutti sogni non spaventano più. Anzi, ora il folletto si diverte a giocare con loro!.

Ingresso: ragazzi (fino a 14 anni) 4 euro, adulti 6 euro

Informazioni: Compagnia Fratelli di Taglia 329 9461660

Nel giorno di spettacolo la cassa apre alle ore 17,30

www.castelsismondoestate.com – www.fratelliditaglia.com – FB Fratelli di Taglia

 

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