Riccione. Il pino caduto in via dei Giardini non presentava alcuna patologia. Il punto sul verde di assessore e Geat.

Riccione. Il pino caduto in via dei Giardini non presentava alcuna patologia. Il punto sul verde di assessore e Geat.
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RICCIONE. Verde pubblico, il punto sulle alberature di Vicarelli e Geat.

In riferimento alla caduta del pino marittimo avvenuta lunedì sera in via dei Giardini occorre fare presente che gli ultimi eventi climatici caratterizzati da un clima siccitoso durante la stagione estiva e dalle ultime piogge hanno indebolito l’ancoraggio al terreno alcune alberature che non presentavano particolari patologie. E’il caso del pino di via dei Giardini che presentava una tenuta minore perché piantumato in un terreno misto a sabbia e per la sua esposizione vicina al mare.

La pianta aveva subito nei mesi scorsi un piccolo intervento di alleggerimento alla chioma, informa Geat, ma non si era presentata una peculiare problematicità. Tecnicamente, spiegano da Geat, le concause che compromettono la tenuta di una pianta sono gli eventi climatici e la presenza di patologie dovute ad eventuali funghi alla radice che ne compromettono la tenuta. Inoltre a seguito di intense precipitazioni accade che si allenti il terreno, la pianta assorbendo più acqua aumenti di peso nella parte aerea dove insiste la chioma con conseguente compromissione della tenuta dell’albero. A questo occorre aggiungere i possibili microtraumi derivanti dai lavori ai sottoservizi.

Dopo lo screening effettuato da Geat nel 2009 su 16.000 alberi su strada di cui 4000 pini, è proseguita un’operazione di monitoraggio degli alberi presenti sul territorio comunale fino al 2014 anno in cui è ripartito un controllo approfondito sui pini della città. Dal primo censimento effettuato sono emerse quali piante andavano abbattute immediatamente e quali controllate periodicamente. L’età media dei pini presenti a Riccione è di 60 anni e si divide in due gruppi: i pini risalenti agli anni venti- trenta e le piante, tra pini e platani, agli anni cinquanta.

‘Gli esiti del controllo periodico delle alberature – ha affermato l’assessore all’Ambiente Susanna Vicarelli – in alcuni casi portano alla sostituzione delle piante compromesse, soprattutto se si trovano a bordo strada, con altre tipologie di alberi per evitare il sopraggiungere degli stessi problemi con l’avanzare degli anni. In altri casi si procede semplicemente alla piantumazione degli alberi più giovani della stessa essenza. Valuteremo attentamente l’abbattimento degli alberi a rischio per l’incolumità pubblica, garantendo allo stesso tempo la preservazione degli alberi che sono parte integrante del verde cittadino’.

La prossima settimana è in programma un incontro tra i tecnici Geat e gli assessori all’Ambiente e ai Lavori Pubblici Vicarelli e Cesarini.

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