Ravenna. Consegnati i diplomi ai 18 volontari Mistral che hanno condotto il campo scuola ‘Anch’io sono la Protezione Civile’.

Ravenna. Consegnati i diplomi ai 18 volontari Mistral che hanno condotto il campo scuola ‘Anch’io sono la Protezione Civile’.
Consegna attestato campus protezione civile Ravenna

RAVENNA. La scorsa settimana l’assessore con delega alla Protezione civile Enrico Liverani ha consegnato i diplomi rilasciati dal Comune ai 18 volontari e volontarie dell’associazione Radio Club Mistral che hanno seguito i venti ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 13 anni partecipanti al campo scuola ‘Anch’io sono la Protezione Civile’.

L’obiettivo principale dell’iniziativa, completamente gratuita e che si è svolta in giugno, è stato diffondere la cultura di protezione civile tra le nuove generazioni, rendendo i ragazzi consapevoli del ruolo attivo che ognuno può svolgere nella tutela del territorio e della cittadinanza.

Il progetto, attivo a livello nazionale con circa duecento campi e seimila ragazzi coinvolti, è nato nel 2007 ed è promosso dal Dipartimento della Protezione Civile, che fa capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La sua realizzazione a Ravenna è stata affidata, attraverso la Regione, all’associazione di volontariato di Protezione Civile Radio Club Mistral, già convenzionata con il Comune per una serie di attività. Lo stesso Comune ha patrocinato il campo scuola e rilasciato appunto, secondo quanto previsto dallo stesso Dipartimento di Protezione Civile, un diploma ai volontari che hanno seguito i ragazzi.

‘La vostra esperienza in Mistral  – ha detto l’assessore Liverani congratulandosi con i volontari – vi ha permesso di comprendere come la Protezione Civile non sia qualcosa di astratto, ma un sistema di prevenzione e di intervento a tutela dell’ambiente e della collettività. Avete acquisito competenze che con passione, in sinergia con una coralità di soggetti pubblici e nell’ambito di piani strutturati, mettete costantemente al servizio di tutti. E’ davvero molto bello che abbiate voluto trasmettere questo patrimonio a venti ragazze e ragazzi giovanissimi, che potranno seguire il vostro esempio. E sono certo che questa esperienza, oltre ad arricchire loro, sia stata preziosa anche per voi’.

I giovani partecipanti hanno vissuto per una settimana al centro operativo di Mistral, in via Romea Nord 270, dormendo in tenda, insieme con i 18 volontari dell’associazione, che hanno condotto i vari momenti formativi, teorici e pratici, le cui linee guida sono state fornite dal Dipartimento della Protezione Civile. Per quanto riguarda la parte teorica sono stati spiegati il sistema di protezione civile, i piani comunali di protezione civile, il sistema di tutela di antincendio boschivo. Per quanto riguarda la parte pratica sono stati fatti un corso sulle comunicazioni via radio, uno sulla tecnica di primo soccorso Bls (Basic life support), una visita in pineta e molte altre attività. La formazione si è conclusa con una esercitazione a sorpresa realizzata alle 4 del mattino, durante la quale i ragazzi hanno potuto mettere in pratica quanto imparato durante la settimana. Le giornate sono iniziate e terminate con le note dell’inno di Mameli, una scelta dell’associazione Mistral per trasmettere ai ragazzi il senso di italianità, di appartenenza e di coesione.

‘La nostra associazione – ha commentato Daniele Rotatori, presidente di R. C. Mistral – è formata esclusivamente da volontari, che sono la nostra forza più grande. L’entusiasmo che i partecipanti al campus hanno messo in questa esperienza è stato pari a quello dei volontari che l’hanno condotta, orgogliosi di poter trasmettere a qualcun altro il loro sapere. Questi diplomi sono quindi per loro e per tutti noi molto importanti, perché simboleggiano la nostra volontà di essere Protezione Civile a 360 gradi, non solo nella realizzazione pratica di azioni di prevenzione e soccorso ma anche nella capacità di saper preparare e accogliere quelle che un giorno speriamo saranno nuove ‘leve’’.

 

 

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