Ravenna. Inaugurazione della mostra ‘Segni per Dante’ alla Biblioteca Classense di Paolo Gubinelli in omaggio al Sommo Poeta.

Ravenna. Inaugurazione della mostra ‘Segni per Dante’ alla Biblioteca Classense di Paolo Gubinelli in omaggio al Sommo Poeta.
Biblioteca Classense Ravenna

RAVENNA. Sabato 5 settembre alle ore 17.30 presso la Manica Lunga della Biblioteca Classense verrà inaugurata la mostra Segni per Dante. L’opera su carta di Paolo Gubinelli in omaggio a Dante Alighieri.

L’artista Paolo Gubinelli, la cui lunga e fortunata carriera si è espressa nelle esposizioni realizzate in tanti luoghi d’Italia e all’estero, e spesso nelle biblioteche, si propone ora a Ravenna, non per la prima volta, nel Settembre dantesco. E nell’approdare a Ravenna ed alla Biblioteca Classense, il maestro marchigiano, poeta della pittura, noto per il suo rapporto di sperimentazione artistica con e sulla carta, nel proporci lirici acquerelli di intensa e assieme delicata suggestione emotiva, accosta il suo lavoro ai versi danteschi.

Paolo Gubinelli è un artista lirico, che si rapporta alla poesia nella costante ricerca del verso poetico come fonte e finalità di creazione artistica; a lui tanti poeti, spesso contemporanei, e fra i maggiori, hanno dedicato loro versi in dialogo con la sua opera.

In questa occasione l’artista ha fatto omaggio alla Biblioteca Classense dell’opera Segni per Dante composta da 16 acquerelli che verrà esposta negli spazi della biblioteca dedicati a Dante.

Opera Gubinelli per mostra Segni di Dante

Paolo Gubinelli. Biografia

Nato a Matelica (MC) nel 1945, vive e lavora a Firenze. Si diploma presso l’Istituto d’Arte di Macerata, sezione pittura, prosegue gli studi a Milano, Roma e Firenze come grafico pubblicitario, designer e progettista in architettura. Giovanissimo scopre l’importanza del concetto spaziale di Lucio Fontana che determina un orientamento costante nella sua ricerca; conosce e stabilisce un’intesa di idee con artisti e architetti tra i quali Giovanni Michelucci, Bruno Munari, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Enrico Castellani, Piero Dorazio, Emilio Scanavino, Edgardo Mannucci, Mario Nigro, Sol Lewitt, Giuseppe Uncini. Partecipa a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Sono stati pubblicati cataloghi e riviste specializzate, con testi di noti critici, da Giulio Carlo Argan, a Carlo Belloli, Bruno Corà, Enrico Crispolti, Lara Vinca Masini, Antonio Paolucci e Cesare Vivaldi e molti cataloghi con poesie inedite dei maggiori poeti italiani e stranieri fra cui Adonis, Luciano Erba, Tonino Guerra, Mario Luzi, Alda Merini, Roberto Roversi, Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto. Nella sua attività artistica è andato molto presto maturando, dopo esperienze pittoriche su tela o con materiali e metodi di esecuzione non tradizionali, un vivo interesse per la ‘carta’, sentita come mezzo più congeniale di espressione artistica: in una prima fase opera su cartoncino bianco, morbido al tatto, con una particolare ricettività alla luce, lo incide con una lama, secondo strutture   geometriche che sensibilizza al gioco della luce piegandola manualmente lungo le incisioni. In un secondo momento sostituisce al cartoncino bianco la carta trasparente, sempre incisa e piegata; o in fogli che vengono disposti nell’ambiente in progressione ritmico dinamica, o in rotoli che si svolgono come papiri su cui le lievissime incisioni, ai limiti della percezione, diventano i segni di una poesia non verbale.

Nella più recente esperienza artistica, sempre su carta trasparente, il segno geometrico, con il rigore costruttivo, viene abbandonato per un’espressione più libera che traduce, attraverso l’uso di pastelli colorati e incisioni appena avvertibili, il libero imprevedibile moto della coscienza, in una interpretazione tutta lirico-musicale. Oggi questo linguaggio si arricchisce sulla carta di toni e di gesti acquerellati acquistando una più intima densità di significati. Ha eseguito ceramiche bianche e a colori con segni incisi e in rilievo in uno spazio lirico-poetico.

La mostra dal 5 settembre – 3 ottobre 2015 

Orari di apertura:

dal martedì a sabato dalle 14.30 alle 17.30

ingresso libero

Domenica 13 settembre in occasione del 694° Annuale della morte di Dante la mostra osserverà un’apertura straordinaria dalle 10.00 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. Per informazioni: www.classense.ra.it

Ti potrebbe interessare anche...