Ravenna. ‘Ravenna per Dante’. Eventi fino a novembre per il 750° della nascita del Poeta. Oltre 60 appuntamenti in 25 sedi.

Ravenna. ‘Ravenna per Dante’. Eventi fino a novembre per il 750° della nascita del Poeta. Oltre 60 appuntamenti in 25 sedi.
Tomba di Dante, centro storico Ravenna

RAVENNA. Ravenna continua ad accogliere Dante con la stessa generosità di circa 700 anni orsono, attraverso un impegno di valorizzazione che non ha pari, così come attestato anche dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali che ha elaborato un calendario delle manifestazioni di rilevanza nazionale per le celebrazioni del 750° anniversario della nascita entro il quale gli eventi ravennati si situano al primo posto per quantità, innovazione e qualità.

Il Comune di Ravenna svolge anche quest’anno un ruolo di coordinamento e sostegno delle tante istituzioni e associazioni che si sono impegnate in azioni di valorizzazione del lascito dantesco dando vita a ‘Ravenna per Dante’ i cui appuntamenti prenderanno il via nei prossimi giorni.  Concorrono infatti all’elaborazione del programma dantesco, l’Istituzione Biblioteca Classense con  l’Opera di Dante,  l’Istituzione Museo d’Arte della città, la Fondazione Cassa di Risparmio e con essa l’Accademia della Crusca, il Centro Dantesco dei Frati Minori, l’Università di Bologna, la Società Dante Alighieri – sede di Ravenna, la Fondazione RavennAntica,  l’Associazione Dante in Rete, l’Associazione Nati per Leggere e tante altre associazioni prestigiose del territorio.

Il programma, – oltre 60 appuntamenti, 40 soggetti, 25 spazi coinvolti, 30 giorni di attività lungo un periodo che va da settembre a dicembre – è il frutto del lavoro costante e condiviso di istituzioni e associazioni condotto insieme al Comune di Ravenna incentrato sulla ricerca, la  fruibilità e la partecipazione.

Ravenna per Dante

Gli appuntamenti,  che si inseriscono nella programmazione di Ravenna 2015 Capitale Italiana della Cultura,  costituiscono non solo l’occasione per la valorizzazione della figura di Dante in senso stretto attraverso proposte di alto profilo scientifico e iniziative di divulgazione e animazione culturale, ma anche per connotare i luoghi cittadini e spazi culturali, quali i teatri, l’Almagià e le piazze, e perfino le carceri nel segno della rievocazione dantesca ospitando le diverse iniziative in programma.

La proposta culturale avviata dalla prestigiosa Summer School Dantesco e dalla corale lettura che ha fatto risuonare le piazze e gli antichi chiostri della voce della Commedia di Oltredante, fortunato progetto di Dante in Rete, entra nel vivo con le Conversazioni Dantesche, dall’8 all’11 settembre nel Salone delle feste di Palazzo Rasponi dalle Teste,  che vedranno i protagonisti della medicina e degli studi umanistici confrontarsi sul tema dantesco della nascita nella cultura occidentale.

Prenderà avvio la sera dell’11 alle 21 la rassegna La Divina Commedia nel Mondo: letture internazionali nella suggestiva cornice della Basilica di San Francesco, nel loro ventennale di attività,  che hanno portato a Ravenna 55 traduzioni della Commedia.

Nell’occasione verrà conferito il premio Lauro Dantesco ad honorem per i meriti nella divulgazione dantesca a Cristina Muti e con essa a Ravenna Festival per il magistrale contributo che, dedicando il tema a Dante, Amor che move il sole e l’altre stelle,  ha conferito una caratura internazionale, anche grazie alla compresenza di sperimentalismo,  suggestive restituzioni e nuove commissioni ad artisti internazionali.

Per questo la domenica 20 settembre, verrà conferito il Lauro Dantesco, sempre nella basilica di San Francesco alle 21, anche ai compositori che si sono impegnati in creazioni ispirate a Dante tra cui Nicola Piovani.

Emblematico suggello di una vera e propria visione culturale, intessuta di quella stessa capacità di progettare il futuro connessa al lascito dantesco, è la grande mostra del Museo d’Arte della città, La Divina Commedia: le visioni di Dorè, Scaramuzza e Nattini, che a partire da sabato 3 ottobre con quasi 500 opere condurrà il pubblico nel profondo della visionarietà dantesca.

Di primo piano anche l’attività svolta dalla Biblioteca Classense come la mostra dell’artista Paolo Gubinelli di opere su carta e la grande esposizione dei disegni preparatori della Tomba dell’architetto Camillo Morigia in programma sabato 5 settembre alle 17,30. 

Concluderanno,  come quarantennale tradizione, a partire dal 26 settembre Le Letture Classensi, contributo di alto profilo scientifico i cui atti pubblicati dall’editore Longo costituiscono uno strumento imprescindibile della dantistica contemporanea; il tema, conseguente la trattazione dello scorso anno sull’esilio di Dante, è la fortuna del Dante esule nella letteratura occidentale contemporanea.

 

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