Ravenna. Ravenna per Dante, il sindaco Matteucci sottolinea come ‘si riesca a crescere in qualità e quantità di eventi in un contesto di riduzione delle risorse’.

Ravenna. Ravenna per Dante, il sindaco Matteucci sottolinea come ‘si riesca a crescere in qualità e quantità di eventi in un contesto di riduzione delle risorse’.
Il sindaco Fabrizio Matteucci. Immagine di repertorio.

RAVENNA. IERI mattina in occasione della conferenza stampa di presentazione del ‘Ravenna per Dante’, che si è svolta in municipio alla presenza dei rappresentanti degli enti e delle associazioni che a vario titolo hanno contributo alla organizzazione degli oltre 70 eventi in programma. Tra questi era presente il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Lanfranco Gualtieri, tra i principali sponsor delle manifestazioni dantesche,  che ha sottolineato il valore di ‘una città che si unisce attorno alla figura di Dante’ e ha espresso l’auspicio che Ravenna possa diventare ‘la città dei poeti’.

L”assessora alla cultura Ouidad Bakkali ha sottolineato come la ‘programmazione di quest’anno,  particolarmente intensa, sia proiettata al 2021 anniversario della morte del Poeta, anno nel quale Ravenna deve essere capofila delle iniziative dantesche. Voglio rimarcare come ancora una volta questo calendario sia il frutto del lavoro di tutti i soggetti pubblici e privati grazie ai quali Ravenna può offrire questa vasta gamma di appuntamenti alla città e ai cultori della poetica dantesca’.

Il sindaco Fabrizio Matteucci ha sottolineato il fatto che Ravenna sia ‘un modello per tutto il Paese per la ricchezza di iniziative che scaturiscono dalle relazioni fra persone e istituzioni. In vista del 2021 – ha affermato – noi tutti chiederemo che lo stato si assuma un impegno di portato simile a quello del 1921 quando Benedetto Croce, allora ministro della pubblica istruzione varò la legge speciale su Dante che portò a Ravenna investimenti per la creazione della attuale zona del silenzio. E’ significativo – ha aggiunto Matteucci – che si riesca a crescere in qualità e quantità di eventi in un contesto di riduzione delle risorse’.

Claudia Giuliani, direttrice della biblioteca Classense (spazio che ospiterà i principali eventi) ha rimarcato alcune novità di quest’anno tra cui la relazione del famoso dantista dell’Università di Harvard, Lino Pertile, il 13 settembre in occasione dell’annuale di Dante, e della diretta su Rai 1 della Messa per Dante nella stessa giornata, che verrà officiata dal vescovo Lorenzo Ghizzoni nella basilica di S. Francesco.

Alberto Cassani, coordinatore di Ravenna 2015, capitale italiana della cultura ha annunciato che nell’evento conclusivo di Ravenna 2015 previsto per il 12 dicembre si parlerà anche di Dante.  ’Stiamo lavorando – ha detto – per portare in città in quel week end tutte le istituzioni nazionali, a partire dal ministero dei beni culturali, che si occupano di Dante con l’obiettivo di fare di Ravenna il baricentro delle manifestazioni del 2021′.

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