Rimini. Si chiude MobyCult 2015. Dodici incontri e un ‘fuori programma’, quattordici autori e otto testimonial con una media di 500 spettatori a serata.

Rimini. Si chiude MobyCult 2015. Dodici incontri e un ‘fuori programma’, quattordici autori e otto testimonial con una media di 500 spettatori a serata.
MobyCult 2015

RIMINIDodici incontri più un ‘fuori programma’quattordici autoriotto testimonials, una media di circa 4/500 spettatori a serata, per un totale di almeno 6000 persone che hanno partecipato al salotto letterario di MobyCult, giunto quest’anno alla 25a edizione. La rassegna curata da Manola Lazzarini si è conclusa domenica sera, 6 settembre, con l’appuntamento ‘fuori programma’ con Andrea Speziali, autore del libro ‘Italian Liberty. Una nuova stagione dell’Art Nouveau’ e con Nicolò Locatelli e il suo ‘E i tuoi capelli non sono nient’altro che vetro’. L’incontro è stato ospitato nella cornice della Corte del Soccorso di Castel Sismondo, location della rassegna per il secondo anno consecutivo, messa a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini nell’ambito di Castel Sismondo Estate 2015. Un luogo che anche MobyCult ha contribuito a far scoprire ai riminesi, e non solo. Numerosi gli spettatori che in occasione dei diversi appuntamenti hanno manifestato il proprio apprezzamento per quella che hanno definito una vera e propria ‘piacevole scoperta’. 

La rassegna MobyCult è stata aperta martedì 4 agosto dal giornalista investigativo riminese Andrea Rossini, che ha presentato il suo libro ‘I delitti della Romagna’. Sul palco del Cortile di Castel Sismondo sono quindi saliti lo scrittore e giornalista Luca Bianchini, il vincitore di Masterchef Stefano Callegaro, l’ufologo Roberto Pinotti, l’ex sindaco di Rimini Giuseppe Chicchi, un grande del calcio italiano come Arrigo Sacchi, Manuela Pompas, Daria Colombo, Mauro Biglino, quindi Marco Travaglio che ha riempito all’inverosimile il Teatro degli Atti dove causa maltempo è stato spostato l’incontro, poi lo psichiatra Alessandro Meluzzi ed infine lo scrittore rivelazione della narrativa italiana di quest’anno, il riminese Marco Missiroli, che si è detto emozionato per il grande “abbraccio” degli oltre 500 spettatori, suoi concittadini, accorsi ad ascoltarlo.

Siamo molto soddisfatti per l’edizione di quest’anno – il commento della curatrice Manola Lazzarini – Il pubblico ha dimostrato ancora una volta una grande fedeltà a MobyCult.  E anche la scelta del Cortile del Soccorso si è rivelata giusta, una grande occasione, come mi hanno confessato in tanti, per riappropriarsi di questo magnifico posto. Un motivo in più per ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, che ci ha sostenuto anche quest’anno’.

Ma il ringraziamento va anche naturalmente agli altri sostenitori e sponsor che rendono possibile l’iniziativa promossa dal Consorzio Il Libro nella Città e da Castel Sismondo Estate: Comune di Rimini, Hera Rimini, Camera di Commercio di Rimini, Zurich Assicurazioni e Carim.

Un grazie anche a tutti i testimonials che si sono avvicendati nelle varie serate’ continua Manola Lazzarini. Dal ‘fedele’ Pietro Caruso, a Luca Ioli, a Ferruccio Farina e Michele La Rosa, allo stesso Roberto Pinotti che ha partecipato oltre che in veste di autore anche in veste di moderatore (per Mauro Biglino), quindi i giornalisti Cesare Trevisani e Annamaria Gradara, infine Alessandro Formilli per il ‘fuori programma’ di domenica 6 settembre.

Ma oltre ai ringraziamenti, nel dare l’arrivederci al prossimo anno, la curatrice ha in serbo anche una sorpresa: una edizione invernale di MobyCult. ‘Ci stiamo pensando – confessa Manola Lazzarini – Sarebbe la prima volta da quando è partita la rassegna, nel 1991. Ma ce lo chiedono le case editrici e ce lo chiede il pubblico. Quindi ci proveremo’. Per ora il progetto è una scommessa. ‘L’idea è quella di una rassegna da proporre nei primi mesi dell’anno. Sarà fondamentale però trovare finanziatori’.

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