Modena. ‘Materia oscura’, ai Giardini del gusto il documentario esplosivo senza far rumore girato in Sardegna.

Modena. ‘Materia oscura’, ai Giardini del gusto il documentario esplosivo senza far rumore girato in Sardegna.
Modena giardini della arti

MODENA‘Materia oscura’ è un documentario che mostra le conseguenze delle attività militari che si svolgono all’interno del poligono sperimentale del Salto di Quirra: viene proiettato giovedì 10 settembre alle 21.30 ai Giardini Ducali di Modena. In questo luogo quasi sconosciuto nel sudest della Sardegna, i governi di tutto il mondo hanno condotto test missilistici dal 1956 al 2011 e provato la potenza di armi tecnologicamente avanzate. L’Italia ha usato questo luogo per far brillare vecchi arsenali militari. 

Il miglior film italiano del 2013 secondo la critica. E’ il documentario ‘La materia oscura’ di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, che viene proiettato ai Giardini Ducali domani sera alle 21.30. Girato in Sardegna, è ambientato dentro e fuori il poligono sperimentale del Salto di Quirra, luogo da cui, dal 1956 al 2011, i governi di tutto il mondo hanno testato nuove armi con conseguenze tragiche sul paesaggio: gli uomini e gli animali muoiono prematuramente, nascono deboli e indifesi tra le rovine di una terra che non può più essere madre causa inquinamento. Ma non è un documentario d’inchiesta: non ci sono parole, ci sono immagini e suoni che pensano e ripensano il rapporto tra il mondo e la sua rappresentazione, chiedendosi come sia possibile raggiungere la missione ultima del cinema, filmare l’invisibile e facendosi coscienza critica di un documentarismo che invece sfrutta miseramente lo spettacolo delle immagini di archivio e ricorre automaticamente alla retorica del dolore.

Gli altri appuntamenti ai ‘Giardini’ di giovedì 10 settembre:

‘Il diritto all’acqua e il diritto alla terra’, a cura della C.P.O. (Commissione per le Pari Opportunità del CUP): ne parlano alle 18.00 Clorinda Manella del Consiglio Notarile e Stefano Della Casa, impegnato in progetti umanitari di costruzione di pozzi di acqua potabile in Africa.

Si prosegue alle 20.00 con un approfondimento su ’Ridurre lo spreco alimentare: dalla produzione al frigo di casa, istruzioni per l’uso’: Antonio Lauriola e Roberto Maleti dell’Ordine dei medici veterinari si confrontano in un incontro a cura del C.U.P. (Comitato unitario delle Professioni intellettuali).

E’ l’Azienda Agricola S. Rita di Modena la protagonista della rassegna de “I mestieri del cibo” e alle 19.00 Umberto Bucciarelli ne racconta le caratteristiche: l’azienda si estende su una superficie di 15 ettari coltivati a seminativo (grano, orzo, farro, mais, soia e barbabietola da zucchero) applicando il metodo dell’agricoltura integrata, nel rispetto dell’ambiente, della natura e dei suoi valori. S. Rita è anche una fattoria didattica, il cui obiettivo è quello di creare un’occasione di contatto diretto tra settore agricolo e scuola per fare conoscere il lavoro dell’agricoltore “custode” delle ricchezze ambientali e naturali del territorio, ma anche per scoprire l’origine dei cibi che consumiamo quotidianamente, i loro sapori, le stagioni nelle quali si raccolgono e le tradizioni legate ad essi.

Infoline: tel. 059.2033165 e www.piaceremodena.it/giardinidelgusto

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