Emilia Romagna. L’Argentina ‘invade’ l’Emilia Romagna con troupe televisive, grandi chef e biker.

Emilia Romagna. L’Argentina ‘invade’ l’Emilia Romagna con troupe televisive, grandi chef e biker.
ivan de pineda Argentini in Emilia Romagna

EMILIA ROMAGNA. Dal 13 al 15 settembre una troupe televisiva argentina sarà in Emilia per realizzare un reportage per ‘Resto del Mundo’, un programma di viaggi molto seguito e trasmesso in tutto il Sudamerica – Le telecamere saranno puntate su Bologna e la provincia di Modena per svelare un territorio ricco di eccellenze e tradizioni – A fine settembre l’Emilia sarà al centro di un eductour organizzato per una grande cuoca sudamericana, decisa a scoprire i segreti della cucina regionale – Entrambe le iniziative sono frutto di un crescente interesse degli argentini per l’Italia e fanno seguito alla Settimana della Cucina Italiana, realizzata in agosto a Buenos Aires, cui ha collaborato Apt Servizi Emilia Romagna – Anche i cicloturisti argentini conquistati dalla regione e protagonisti di un tour in mountain bike nel riminese. 

Da domenica 13 a martedì 15 settembre Bologna e la provincia di Modena saranno al centro delle riprese televisive di una troupe di Resto del Mundo, un programma di grande successo in Argentina (è realizzato da ben 12 stagioni), dedicato ai viaggi e trasmesso da una delle più importanti reti tv del Paese, Canale 13, che può contare su uno share del 30% su un totale di 70 canali. Il programma, visto da utenti che hanno una media e alta capacità di spesa e che hanno la possibilità di viaggiare una o due volte l’anno, è trasmesso non solo in Argentina, ma anche in Brasile, Messico, Colombia, Perù, Cile, Ecuador, Bolivia, Uruguay, Paraguay, Centro America e Paesi Caraibici. Si tratta di una trasmissione che propone e promuove viaggi in modo giovane e divertente, con storia, cultura e la tradizione di ogni Paese in primo piano.

Telecamere su arte, enogastronomia e tradizione di Bologna e Modena

La troupe televisiva che arriverà in Emilia è composta dal presentatore Ivan de Pineda (molto noto e amato in Argentina), dal produttore Diego Nathan Luis Cevasco e dal cameraman Carlos Norberto Perez Benito. Il loro tour, coordinato da Apt Servizi, in collaborazione con la Cineteca di Bologna per le riprese nel capoluogo, prevede domenica 13 settembre l’arrivo a Bologna e la sistemazione in albergo. Molto intenso il programma di lunedì 14, con il trasferimento nel centro storico per visitare via Zamboni con la zona Universitaria, il Teatro Comunale, la Torre degli Asinelli, Piazza Maggiore e la Basilica di San Petronio. Prevista anche una sosta enogastronomica per una lezione sulla pasta fresca con le “sfogline” bolognesi ed una su come preparare il ragù alla bolognese secondo l’antica tradizione. Martedì 15 focus sui motori – altra eccellenza regionale – con le telecamere puntate sul Museo Ducati di Borgo Panigale e il successivo trasferimento a un Acetaia di Modena in cui si produce artigianalmente una grande eccellenza emiliana Dop: l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. La giornata si concluderà con il rientro a Bologna e la visita di Piazza Santo Stefano con il complesso delle Sette Chiese e la successiva sosta al Mercato di Mezzo con le storiche botteghe di enogastronomia.

La cucina italiana ed emiliano romagnola protagoniste a Buenos Aires

Il reportage televisivo fa seguito a una serie d’iniziative che hanno visto l’Italia e l’Emilia Romagna protagoniste in Argentina. Dal 24 al 30 agosto scorso, infatti, a Buenos Aires si è svolta la terza edizione della Settimana della Cucina Italiana, promossa dal giornalista-gastronomo Pietro Sorba, noto volto della radio e tv argentina, oltre che autore di famosi libri di cucina, e organizzata dal quotidiano L’Italiano, punto di riferimento della grande comunità italiana della capitale argentina, dal Ministero della Cultura di Buenos Aires, in collaborazione con il Consolato di Buenos Aires e l’Ambasciata. Scopo di questa particolare iniziativa è far conoscere sempre più e sempre meglio la tradizione della cucina italiana, offrendo menù a prezzi speciali, lezioni di cucina, degustazioni e filmati sulle eccellenze italiane tra cui quelle dell’Emilia Romagna, regione che può vantare un paniere ineguagliabile di ben 41 prodotti tra Dop e Igp. La manifestazione quest’anno si è avvalsa della collaborazione di APT Emilia Romagna che ha organizzato lezioni di pasta fresca (tortellini, tagliatelle, maltagliati, ecc.) e degustazioni di ragù alla bolognese.

Una grande chef sudamericana andrà alla scoperta delle eccellenze emiliane

E proprio il successo ottenuto della Settimana della Cucina Italiana ha suscitato l’interesse di una grande chef dell’America Latina, Dolli Irigoyen (dal 2004 al 2014 è stata membro permanente dell’Accademia Culinaria di Francia), che ha deciso di venire in Italia e visitare l’Emilia per conoscere meglio la cucina regionale e le sue eccellenze. Attualmente, infatti, è proprietaria di “Spazio Dolli” nel cui ambito lavora accanto alla sua squadra di giovani cuochi nello sviluppo di nuove proposte culinarie.

Il suo eductour, previsto dal 24 al 27 settembre e coordinato anche in questa occasione da Apt Servizi, la porterà a visitare città d’arte e soprattutto mercati, vigneti, botteghe artigianali e centri di produzione.

Biker argentini ‘conquistati’ dalla Romagna

Dal 5 di settembre (fino a sabato 12) un gruppo di cicloturisti argentini è protagonista di un tour su percorsi slow di mountain bike nel riminese. I biker fanno parte dell’associazione ciclistica Rodalo di Buenos Aires, una delle più importanti dell’Argentina e questo è il loro terzo viaggio in Romagna, facendo seguito a un eductour organizzato per loro da Apt Servizi lo scorso anno, di cui erano rimasti entusiasti. Tra le tappe previste, oltre a Rimini con il suo centro storico e le sue eccellenze artistiche, anche Santarcangelo, Roncofreddo (di cui hanno particolarmente apprezzato i vigneti), Longiano, Verucchio, Covignano. Previste anche gustose soste enogastronomiche per apprezzare le eccellenze del territorio tra cui il Sangiovese e l’olio delle Colline riminesi.

In forte aumento i turisti argentini che decidono di visitare l’Italia

Il crescente interesse degli argentini per il nostro Paese è confermato da alcuni dati. Il primo semestre 2015, con 1 milione e 400.000 turisti argentini in partenza dall’aeroporto internazionale  Ezeiza di Buenos Aires, è stato quello che ha fatto registrare i numeri più alti degli ultimi 5 anni, con un aumento del 7,4% delle partenze rispetto al 2014 e del 46,7% sul 2010. Non solo, il sito web di Despegar, uno dei tour operator più importanti del Sudamerica, riporta che nel 2015 le vendite di viaggi all’estero sono aumentate del 60% rispetto all’anno precedente.

Ti potrebbe interessare anche...