Faenza. Si è concluso ‘Faïence: emozioni ceramiche!’ con la consegna dei certificati di partecipazione ai ceramisti russi.

Faenza. Si è concluso ‘Faïence: emozioni ceramiche!’ con la consegna dei certificati di partecipazione ai ceramisti russi.
Ceramisti russi a Faenza ceramica

FAENZA. Si è concluso ufficialmente venerdì 11 settembre 2015 il progetto “Faïence: emozioni ceramiche!”, nel quale sei ceramisti provenienti dalla Russia hanno partecipato alla Masterclass di Foggiatura al Tornio e Decoro Ceramico presso due botteghe faentine, sotto la guida dei maestri Gino Geminiani, Ivana e Saura Vignoli.

Presso la Bottega di Gino Geminiani sono stati organizzati i corsi di tornio e decoro tradizionale faentino, mentre nella Bottega Vignoli i ceramisti russi hanno seguito un corso di tradizione decorativa ceramica del Rinascimento.

Al Museo Carlo Zauli sono stati consegnati venerdì sera i certificati di partecipazione ai sei ceramisti partecipanti, arrivati a Faenza lo scorso 4 settembre: Aleksandr Poverin (docente dell’Università statale di Arte e Cultura di Mosca), Galina Poverina, Igor Egorov, Natalia Stepchenkova, Vladimir Trukhin e Olga Trukhina.

‘Con questa operazione’, commenta Massimo Isola, Assessore alla Ceramica e Presidente di Ente Ceramica Faenza, ‘probabilmente si potrà aprire in futuro un percorso più strutturato che coniughi turismo, accoglienza e formazione nel sistema della ceramica: si tratta di un ambito importante, che merita di essere approfondito proprio perchè questo tipo di esperienza turistica multi-livello è in grado di sviluppare un senso e un’attrattività nuovi nel nostro tempo, più che in passato. In questo caso, l’idea è nata in occasione dell’ultima edizione del Mondial Tornianti (settembre 2014), un evento che si è dimostrato in grado di attivare energie e percorsi al di là della competizione. Il progetto che abbiamo costruito si è dimostrato efficace, e costituisce a tutti gli effetti un format di formazione ceramica e conoscenza del territorio, attraverso il coinvolgimento di diverse realtà, che può avere una sua attrattività anche verso altri ambiti territoriali’.

La settimana scorsa è stata a Faenza anche la Direttrice del Centro Studi dell’Hermitage di San Pietroburgo, Sofia Vladimirovna Kudryavtseva, che ha seguito personalmente la realizzazione delle attività e ha incontrato Massimo Isola, per valutare eventuali forme di collaborazione. ‘La Direttrice del Centro Studi dell’Hermitage, con curiosità, ci ha proposto di iniziare a costruire ponti tra Faenza e San Pietroburgo’, spiega Isola, ‘con scambi di artisti, studenti e artigiani tra queste due città così lontane (per dimensione, cultura e distanza) ma già vicine in passato, grazie a due collaborazioni già realizzate dalla Scuola Comunale di Musica G. Sarti e dal MIC, che ci fanno sperare in un positivo avvio di nuovi percorsi’.

Il soggiorno della delegazione russa è stato arricchito con altri percorsi enogastronomici e culturali alla scoperta delle eccellenze del territorio romagnolo, con visite al MIC e altri musei, botteghe ceramica e istituti d’arte, degustazioni di prodotti del territorio. Sono state inoltre effettuate escursioni a Brisighella, Tredozio e Ravenna.

Il progetto di formazione artistica e culturale, promosso da Ente Ceramica Faenza e Comune di Faenza, è stato progettato e realizzato dal Gruppo Marketing Territoriale GMT Romagna, con il coordinamento di Andrea Succi, e Extra Class Italia, centro di formazione linguistica interculturale fondato da Simona Berardi, con il supporto tecnico-logistico di Ciupi Travel.

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