Faenza. L’Asp della Romagna faentina implementa e qualifica ulteriormente i servizi di refezione.

Faenza. L’Asp della Romagna faentina implementa e qualifica ulteriormente i servizi di refezione.
Pasti cucina servizi Asp

FAENZA. Puntare sul miglioramento qualitativo dei servizi offerti. Su queste linee si basa l’azione che ha preso il via all’Azienda di servizi alla persona della Romagna Faentina da alcuni mesi. Il tema sul quale si sta puntando in viale dello Stradone è quello del servizio di preparazione e offerta pasti all’interno delle strutture Asp. Ma non solo. Con la riapertura delle scuole ripartono infatti i servizi di refezione scolastica gestiti dall’Asp della Romagna Faentina nei Comuni di Solarolo e di Casola Valsenio.

Da alcuni anni i due Comuni hanno conferito all’azienda, della quale sono soci, tali servizi, che si svolgono nei centri di preparazione e cottura di proprietà comunale, concessi in uso al gestore del servizio. I pasti preparati dall’Asp sono ogni giorno consegnati alle scuole destinatarie grazie alla fondamentale collaborazione garantita a Solarolo dai volontari dell’Associazione ‘Monsignor Babini’ e a Casola Valsenio dal personale comunale. Per i servizi di refezione scolastica si prosegue così in linea di totale continuità.

Per quanto riguarda l’organizzazione del servizio di ristorazione destinato alla preparazione dei pasti per gli ospiti dei servizi residenziali e semiresidenziali delle strutture di proprietà Asp ubicate nei diversi Comuni del distretto, negli ultimi mesi, si è invece avviato un graduale ripensamento complessivo.

‘Dal mese di maggio – spiegano dalla direzione di viale Stradone – i pasti destinati alla residenza ‘Camerini’ di Castel Bolognese non provengono più dalla cucina aziendale di Fognano, ma dalla cucina di Faenza, presso la residenza “Il Fontanone” riducendo così in modo significativo i tempi di trasporto. Sulla scia del positivo andamento del nuovo modello organizzativo, confermato dai feedback ricevuti dagli stessi fruitori finali, dal mese di luglio questo è stato esteso, in via sperimentale per un trimestre (periodo luglio-settembre), anche alla residenza ‘Bennoli’ di Solarolo’.

Come sempre fondamentale è la collaborazione con il mondo dell’associazionismo e volontariato locale. Il trasporto dei pasti dalla cucina di Faenza alle strutture di Castel Bolognese e Solarolo è assicurato, con due viaggi quotidiani per pranzo e cena, dai volontari della Confraternita di Misericordia – Caritas – Centro Ascolto di Castel Bolognese.

Per quanto riguarda i restanti territori di competenza dell’Asp della Romagna faentina continuano a funzionare le cucine Asp di Fognano (per la preparazione dei pasti delle residenze di Fognano e di Brisighella) e di Casola Valsenio (per la preparazione dei pasti della locale residenza).

Ti potrebbe interessare anche...