Ravenna. La Divina Commedia in lingua kazaka. Alla Basilica di San Francesco la consegna del Lauro dantesco a Nicola Piovani, Adriano Guarnieri e Daniele Lombardi.

Ravenna. La Divina Commedia in lingua kazaka. Alla Basilica di San Francesco la consegna del Lauro dantesco a Nicola Piovani, Adriano Guarnieri e Daniele Lombardi.
Nicola Piovani (foto repertorio)

RAVENNA. Prosegue domenica 20 settembre, alle ore 21 nella Basilica di San Francesco, la XXI Rassegna di conversazioni e di letture internazionali ‘La Divina Commedia nel Mondo’. L’appuntamento  si articolerà in due momenti,  con la presentazione della traduzione della Commedia in lingua kazaka e la consegna del Lauro dantesco a Nicola Piovani, Adriano Guarnieri e Daniele Lombardi.

Nella prima parte della serata don Edoardo Canetta  della Biblioteca Ambrosiana, che a lungo ha vissuto in Kazakistan, converserà con Giampiero Bellingeri, slavista  dell’Università di Venezia;  il dialogo sarà condotto da Kristina Landa, giovane dantista russa che ha approfondito la traduzione slava dell’opera dantesca.

Seguirà poi la cerimonia che vedrà il maestro  Nicola Piovani e i musicisti Adriano Guarnieri e Daniele Lombardi insigniti del riconoscimento del Lauro Dantesco, per l’attività di diffusione della conoscenza della poetica di Dante attraverso opere ad essa ispirate per Ravenna Festival, che ha dedicato al Poeta un’intera stagione.  Il premio verrà consegnato dal prefetto di Ravenna Francesco Russo.

Lo stesso riconoscimento è stato conferito alla presidente di Ravenna Festival, Cristina Mazzavillani Muti, lo scorso 11 settembre, in occasione dell’apertura della rassegna ‘La Divina Commedia nel mondo’.

‘L’intrapresa culturale che non ha pari’, come venne definita dal noto giornalista e scrittore Sergio Zavoli,  la rassegna Divina Commedia nel Mondo prosegue la attività di divulgazione sul piano internazionale della principale opera di Dante, avviata da Vittorio Sermonti, con Valter della Monica, nel 1995 nella stessa Basilica di San Francesco.

Nicola Piovani è Musicista (pianista, direttore d’orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di canzoni, di musica da camera e sinfonica). Gran parte dell’attività di Nicola Piovani è dedicata al cinema e al teatro, fra i quali si divide con passione: i primi tempi il cinema occupava lo spazio principale del suo lavoro, ma con gli anni si è preso sempre di più il lusso – come lo definisce lui – di dedicarsi alla musica teatrale, al punto che lo spettacolo dal vivo impegna ormai la maggior parte del suo tempo.

Con la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni, vince il premio Oscar. Riceve inoltre nel corso degli anni  i più prestigiosi premi internazionali .

La Vita Nuova,   di cui una parte è stata scelta dalla Presidenza del Consiglio per l’apertura ufficiale delle celebrazioni dantesche in Senato, costituisce un momento di alta divulgazione dantesca per il quale viene riconosciuto il Lauro Dantesco, premio che si inscrive in un progetto internazionale quale La Divina Commedia nel mondo. Il grande successo dell’esecuzione della Vita Nuova, con Elio Germano e Rosa Feola protagonisti di recitazione e canto in uno spettacolo davvero magistrale, e la grande diffusione di esso, anche grazie alla trasmissione televisiva dello spettacolo, ha segnato un momento importantissimo dell’attività di diffusione e conoscenza del lascito dantesco. La Vita Nuova è infatti un’opera, sicuramente meno conosciuta della Commedia, che restituisce tuttavia molto della biografia dantesca che, come è noto, procede, data la lacunosità delle fonti,  per congetture, il prosimetro giovanile infatti è il presupposto umano ed artistico ineludibile per la composizione stessa della Commedia.

Le tre commissioni originale dunque hanno conferito caratura internazionale all’impegno ravennate per la divulgazione dantesca e soprattutto hanno aperto nuove strade attraverso l’incursione nei linguaggi artistici contemporanei, la commistione di diversi generi, e la profondità della scelta artistica.

Adriano Guarnieri , compositore giunto in modo personalissimo alla definizione di situazioni sonore visionarie, iridescenti, di cangiante inquietudine, o violente e incandescenti, sempre cariche di intensa forza evocativa, ha realizzato una opera-video, di cui è ineludibile l’innovativa scelta registica di Cristina Muti,  Amor che move il sole e l’altre stelle. Quasi un nuovo poema della luce (e del suono vorticosamente proiettato a 360° gradi nello spazio d’ascolto) potentemente immaginifico grazie all’uso strutturale del live electronics e dell’immagine digitale affiancata alle tecniche più sofisticate del light designing. 

Daniele  Lombardi, compositore, pianista e video artista, autore del progetto Divina.com che si muove sempre nella dimensione del mixed media, per orchestra e live electronics, giocato sulla vocalita estrema di David Moss e che ripercorre sonoramente l’itinerario tracciato dalle lapidi dantesche disseminate a Firenze. Un modo assolutamente originale per rivivere alcune delle tappe fondamentali della vita del poeta nella città da lui tanto amata-odiata.

 

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