Ravenna. Nella Sala Muratori della Classense un intenso programma di letture dedicate al Poeta in occasione della rassegna ‘Ravenna per Dante’.

Ravenna. Nella Sala Muratori della Classense un intenso programma di letture dedicate al Poeta in occasione della rassegna ‘Ravenna per Dante’.
Dante Alighieri, immagine di repertorio

RAVENNA. Quest’anno l’Istituzione Biblioteca Classense e l’Opera di Dante sono liete di festeggiare oltre che il 750° Anniversario della nascita del poeta anche i cinquant’anni della pubblicazione delle Letture Classensi. Fu infatti nel 1966 che venne pubblicato il primo volume delle Lecture Dantis che raccoglieva le conferenze realizzate da illustri dantisti in occasione del settimo centenario della nascita del poeta nella Sala Dantesca della Biblioteca Classense. Da allora fino ad oggi sono stati pubblicati n. 42 volumi. Entro il 2015 usciranno i volumi n. 43 e n. 44.

Il ciclo di letture 2015 dedicato a L’esilio di Dante nella letteratura moderna e contemporanea esplora l’evoluzione multiforme dell’immagine di Dante esule nelle culture e letterature dell’Europa e dell’America dall’Ottocento ai giorni nostri.

All’inizio dell’Ottocento si apre un nuovo capitolo della lunga e variegata storia della fortuna di Dante. Con la cultura romantica il culto del poeta si diffonde in tutti i paesi europei. I lettori e studiosi di Dante indagano con passione la situazione storica in cui visse il poeta e le sue esperienze di vita, segnatamente l’esilio. Inizia così una nuova stagione delle letture di Dante che vede interagire la sua poesia con le letterature di numerosi paesi; la cultura moderna si rispecchia nella figura dell’esule e medita sul significato morale e politico dell’esilio dantesco alla luce delle nuove esperienze storiche.

Le conferenze prendono avvio dalla scoperta di Dante nella cultura romantica tedesca e francese e proseguono con l’esplorazione della presenza di Dante esule nella cultura inglese ottocentesca. Le conferenze successive sono dedicate al Novecento, secolo in cui le drammatiche esperienze storiche conferiscono una nuova attualità alla figura dell’esule e che vede estendersi la lettura di Dante a nuovi continenti e nuovi contesti culturali. Si esplora la presenza della figura di Dante nella poesia italiana del Novecento e si presentano due esempi significativi della fortuna ormai planetaria di Dante: l’opera del poeta caraibico Derek Walcott e la ricezione di Dante nella cultura afroamericana.

IL CALENDARIO: 

26 settembre

L’esilio di Dante nella cultura tedesca e francese dell’Ottocento

Johannes Bartuschat, Università di Zurigo

3 ottobre

Il motivo dantesco dell’esilio nella poesia italiana del Novecento 

Stefano Prandi, Università di Berna

17 ottobre

Dante, Derek Walcott e l’esilio

Maria Cristina Fumagalli, Università dell’Essex

31 ottobre

L’esilio di Dante nella letteratura inglese e americana tra Otto e Novecento 

Igor Candido, Libera Università di Berlino

7 novembre

L’esilio di Dante nella cultura afroamericana  

Dennis Looney, Università di Pittsburg

Per informazioni:www.classense.ra.it.

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