Ravenna. Al Campus di Ravenna dell’Università di Bologna la ‘Notte dei ricercatori’. Presenti studiosi da tutta Europa.

Ravenna. Al Campus di Ravenna dell’Università di Bologna la ‘Notte dei ricercatori’. Presenti studiosi da tutta Europa.
Università a Ravenna. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Il prossimo venerdì 25 settembre arriva anche a Ravenna la Notte dei Ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione Europea che ogni anno coinvolge migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei per creare occasioni di incontro con i cittadini e per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

Il Campus di Ravenna dell’Università di Bologna aderisce all’iniziativa con un ricco programma di appuntamenti che si apre alle ore 18 presso Fondazione Casa di Oriani entrata Via Corrado Ricci, 26 con l’inaugurazione di ben tre mostre. La prima è ‘Di Piazza in Piazza – Viaggio nella cultura alimentare’: un’installazione multimediale che ricostruisce un percorso storico e geografico itinerante, analizzando la relazione fra cibo, mercato, identità e il luogo elettivo di questo scambio: la piazza. Poi c’è ‘Come eravamo’, mostra fotografica che immortala l’epoca d’oro del cinema italiano vista dall’occhio attento e onnipresente del fotografo e fotoreporter Rodrigo Pais. E infine ‘Convivio con l’arte, che presenta una tavola imbandita con elementi – realizzati dagli studenti della scuola di Scenografia dell’Accademia Belle Arti di Bologna – che richiamano le opere dei più grandi artisti dell’arte contemporanea.

Ma la Notte dei Ricercatori è anche l’occasione per presentare – sempre alle 18, presso la Fondazione Casa di Oriani, ‘Sala Spadolini’, un’importante novità: il nuovissimo ‘Tour Virtuale del Campus di Ravenna’. Un nuovo portale online realizzato a cura del Dipartimento di Beni Culturali dell’Alma Mater con la collaborazione di Fondazione Flaminia e concepito come una mappa interattiva su cui sono visualizzate le singole sedi del Campus ravennate. Ma la vera novità è che con questo nuovo strumento è possibile “entrare dentro” le strutture universitarie di Ravenna, visitandole grazie ad una serie di dettagliatissime fotografie a 360°. L’obiettivo è fornire agli studenti – attuali e futuri – una sintesi visiva del Campus cittadino, ma anche un’ulteriore opportunità per accedere a servizi e siti web istituzionali e favorire così l’orientamento e l’inserimento nelle attività delle scuole e dei corsi di laurea.

Dopo tante inaugurazioni e presentazioni, la Notte dei Ricercatori a Ravenna continua poi alle 19 in Piazza dell’Unità d‘Italia con l’’Aperitivo della Ricerca’, che vedrà Matteo Cavezzali dialogare con tre giovani ricercatori del Campus di Ravenna: Stefano Benazzi (Dipartimento di Beni Culturali), Andreina Milan (Dipartimento di Architettura) e Domenico Motola (Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche). Che cosa fa un ricercatore oggi? Come porta avanti il proprio lavoro?

Infine, l’appuntamento di chiusura. Nella Sala Spadolini della Fondazione Casa di Oriani (entrata da Via Corrado Ricci, 26), prende il via alla 20,30 ‘Alimentazione e Ricerca’, una tavola rotonda dedicata ai tanti volti dell’alimentazione. Guidati da Gianandrea Pasquinelli, docente al Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale, nel ruolo di moderatore, si parlerà di cibo tra agricoltura, storia, diritto, sicurezza e architettura. Ad intervenire saranno Enzo Spisni (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali), Antonio Curci (Dipartimento di Storia Culture Civiltà), Gian Maria Farnelli (Dipartimento di Scienze Giuridiche), Carolina Magli (Dipartimento di Scienze Giuridiche), Luca Guardigli (Dipartimento di Architettura).

Comune di Ravenna e Fondazione Flaminia collaborano alla realizzazione dell’iniziativa. L’Aperitivo della ricerca è curato dall’Associazione studentesca Kartoffel Organization.

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