Santarcangelo. La città adotta il marchio di Denominazione Comunale di Origine. Per la Fiera di San Michele la presentazione.

Santarcangelo. La città adotta il marchio di Denominazione Comunale di Origine. Per la Fiera di San Michele la presentazione.
La fiera di San Michele

SANTARCANGELO. In occasione della sesta edizione di Cittaslow Sunday, il Comune di Santarcangelo adotta il marchio Denominazione Comunale di Origine (De.Co.) per la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali e locali. La presentazione del marchio De.Co. avverrà domenica 27 settembre (ore 18) al Museo Etnografico nel corso dell’incontro organizzato dall’assessorato al TurismoLa garanzia della tradizione. Il Comune di Santarcangelo adotta il De.Co.‘. L’iniziativa, che fa parte del programma della Fiera di San Michele (sabato 26, domenica 27 e martedì 29 settembre), sarà illustrata dall’assessore al Turismo Paola Donini: ‘L’adozione della Denominazione Comunale di Origine è un ottimo strumento per valorizzare i prodotti locali di qualità che potranno ancora di più diventare un elemento di attrazione turistica nonché un volano economico per il nostro territorio. Il De.Co. – aggiunge l’assessore Donini – conferma ulteriormente la nostra presenza all’interno del circuito di Cittaslow che anche nel corso del 2015 sta registrando un consistente aumento di presenze turistiche. Inaugurare il marchio De.Co. in occasione della Fiera di San Michele, festa del patrono e dunque dell’identità santarcangiolese, è sicuramente la migliore circostanza. Come è giusto lanciare questo marchio di qualità all’interno del MET, il Museo che parla delle radici della nostra identità. Inoltre, l’Italia è il paese col più alto livello di biodiversità dal punto di vista agricolo in Europa, il che si traduce in un altissimo livello di “biodiversità” agroalimentare. Questa ricchezza, che va assolutamente protetta e valorizzata, si traduce in un ambiente sano e ricco per i cittadini oltre che un’opportunità economica per le aziende locali che potranno avvalersi di un marchio di qualità locale’. ‘Inoltre – conclude l’assessore Donini – intendiamo sviluppare i concetti De.Co. estendendoli dall’agroalimentare all’artigianato, anch’essi prodotti della terra e della tradizione fortemente rappresentativi dell’identità di un territorio. Cittaslow è un marchio che sottindende una filosofia importante di tutela e sviluppo del territorio. Santarcangelo è fiera di far parte di questo circuito internazionale nato in Italia e importato da moltissime città estere. Si entra infatti in Cittaslow solo dopo che una commissione, attraverso lo studio di molti parametri legati alla qualità della vita, riconosce a quel territorio le caratteristiche ‘del buon vivere’. Per una volta siamo noi, città italiane entrate in Cittaslow, a fornire un modello e un circuito virtuoso di buone pratiche studiate e copiate dal resto del mondo’.

Intanto sono iniziati i preparativi in vista della Fiera di San Michele che avrà inizio sabato 26 settembre. Dalla tradizionale gara di canto per uccelli alla festa agricola, dall’esposizione cinofila alla vecchia fattoria degli animali, la prima delle fiere autunnali popone un ricco calendario di eventi. Come di consueto, le iniziative della Fiera degli Uccelli sono all’insegna delle tradizioni e del buon vivere. domenica 27 settembre, ad esempio, in piazza Ganganelli è in programma ‘Il ciclo del vino e la vendemmia’, un’esposizione degli attrezzi per il vino e la pigiatura dell’uva. In via Montevecchi, invece, in occasione dalla sesta edizione della Cittaslow Sunday, funzionerà una navetta slow gratuita: un calesse trainato da due cavalli farà la “spola” tra l’incrocio con via Andrea Costa e il Museo Etnografico e viceversa (il servizio è gratuito; gli orari vanno dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30; la partenza è in via Montevecchi, vicino all’incrocio con Via A. Costa). Proprio al Met si terranno numerose iniziative legate alle tradizioni della Romagna e di Santarcangelo tra le quali, ad esempio, le visite guidate in dialetto condotte da Annalisa Teodorani e Stefano Stargiotti.

La Fiera di San Michele è a cura dell’Amministrazione comunale di Santarcangelo (Assessorato alle Attività Economiche) in collaborazione con Blu Nautilus (progetto e organizzazione) e Pro Loco.RITORNANO GLI UCCELLI

La 643a edizione della Fiera di San Michele, com’è tradizione, inizia all’alba di sabato 26 allo Sferisterio, con la Gara di Canto per Uccelli organizzata dal Gruppo Amatoriale Uccelli da Richiamo. La suggestiva gara conclude il Trofeo Romagna che si sviluppa in 16 tappe, da marzo a settembre. Ne “La Corte degli Animali”, in Via De Bosis, si possono trovare animali da compagnia, pesci, tartarughe, acquari, gabbie, attrezzature e mangimi, anche biologici, per gli appassionati del settore. E c’è anche l’abbigliamento per caccia, pesca e vita all’aria aperta.

Nell’Arena del Campo della Fiera, Tutto Zoo e l’Associazione Adriatica Allevatori presentano una larga esposizione di animali da compagnia e canarini di ogni specie e colore.

Sempre nell’Arena, lo staff di Tutto Zoo propone un percorso didattico dedicato alle mangiatoie e agli alimenti per gli uccelli da giardino. Un esperto insegna a grandi e piccoli, con materiali didattici, come allestire un giardino ospitale per gli animali e come aiutare le specie più deboli nei mesi invernali.

Sponsor delle iniziative con gli animali è l’Autosalone Marcar – Opel di Rimini, presente all’inizio di Via De Bosis.

L’AIA DI UNA VOLTA  

Tutto Zoo propone per la Fiera una campagna di sensibilizzazione: “Insegniamo ai più piccini a prendersi cura di un animale”: per educare i bambini all’amore per gli animali, allestisce e propone l’Aia di una volta, con la chioccia, i pulcini, i conigli. Ad attenderli ci sono il “cuntadoin, l’azdoura” ed il fattore che spiegano come curare gli animali, a non abbandonarli, consegnando l’attestato di “Contadino per un giorno”. Continua poi la raccolta di fondi e di tappi di plastica, per sostenere iniziative di solidarietà: l’addestramento di cani per i non vedenti e l’area di sgambamento per i cani di Santarcangelo. Sempre ai bambini è dedicata l’iniziativa “In Sella e sul Calesse”. Per due giorni, dalle 15 alle 18, in fondo al Campo della Fiera, l’allevatore amatoriale Simone Garattoni propone brevi percorsi su un piccolo calesse trainato da un pony. Domenica 27 sarà presente anche il Tornado Ranch che invita tutti i piccoli a provare a cavalcare i pony. Gli accessori dei cacciatori di un tempo, gli attrezzi d’epoca degli allevatori e la collezione dei nidi, sono in mostra al Museo di Gazott, visitabile tutti i giorni, anche dopo la Fiera, presso Tutto Zoo.

LA FATTORIA ROMAGNOLA

Domenica 27 settembre, per curiosi e nostalgici, appuntamento al parcheggio di Via Cagnacci con la 10a edizione dell’iniziativa “Nella Vecchia Fattoria”. Dai colli di Verucchio, arrivano le splendide mucche, anzi vacche, di razza romagnola di Carlo e Davide Contadini. Domenico Eusebi porta le pecore allevate sulle alture di Montebello. Simone Garattoni conduce asini, pony e birocci dalle campagne di San Vito; Luciano Braghettoni, di Sala, porta un bel cavallo da tiro.

Il piccolo raduno di animali della fattoria, anche quest’anno, è arricchito dall’Esposizione di Animali di Razza Romagnola, organizzata in collaborazione con l’ARVAR, Associazione delle Razze e Varietà Autoctone Romagnole. Un gruppo di allevatori espone: coppie di galli e galline dai diversi piumaggi, tacchini, oche, anatre. E, poi, colombi romagnoli, poco adatti al volo, e uccelli dei nostri cieli: fringuelli, verdoni, verzellini, lucherini ed altri ancora. Ospiti d’onore, rari esemplari di asini romagnoli, alti, forti, con orecchie dritte e striscia bianca, razziati in guerra dalle truppe naziste per la loro efficienza. Ci sono anche capre e i conigli di varie razze: grigio nostrano, leprino viterbo, grigio di carmagnola. A completare l’allegra brigata, alcuni maialotti di Mora Romagnola, belli e fieri del loro pelo scuro. Per chi vuole saperne di più sugli animali di razza romagnola, domenica 27, alle 10.30, il veterinario Alessio Zanon conduce una visita guidata.

FEST- AGRICOLA E LA VENDEMMIA 

Decima edizione di Fest-Agricola: nei due giorni di Fiera, la Piazza torna ad essere il luogo d’incontro tra città e campagna. I produttori danno vita ad un mercatino di prodotti del territorio, freschi, buoni ed economici. Un’occasione offerta alle famiglie per risparmiare, valorizzando i prodotti di stagione e del territorio. Partecipa anche la Fattoria Didattica Il Giuggiolo, nella zona vicina all’Arco, che propone un incontro con il ’maestro’ Emilio Podeschi: sabato 26 alle ore 16 insegna a praticare gli innesti d’autunno per gli alberi da frutto dell’orto.

Domenica 27 settembre Fest-Agricola ospita due eventi speciali: i mini trattori radiocomandati di Riccardo Domeniconi e l’Associazione Culturale La Stadera che allestisce una mostra sul ciclo del vino, con vecchi attrezzi e strumenti di una volta. Inoltre, alle ore 16 grande appuntamento con il rito della vendemmia in piazza, con tanto di raccolta dei grappoli e pigiatura (il pubblico è invitato a partecipare attivamente). Fest-Agricola viene organizzata dalla Fiera di San Michele con Pro Loco, Coldiretti e C.I.A.

CANI E GATTI 

Domenica 27 settembre, nello Sferisterio, la Scuola Nazionale Cinofila CISOM organizza la 9a Esposizione Cinofila di San Michele per cani di razza e per meticci. Apertura iscrizioni alle ore 8.30; inizio gara alle 10.  Molti i premi in palio: Trofeo Roccabarbara, premi ai migliori di classe, razza e raggruppamento, premi ai Giovani espositori. E poi premi per il cane più grande, più piccolo, più anziano, più fantasioso e più simile al padrone. L’esposizione non è solo una passerella ma anche un momento per conoscere davvero l’amico dell’uomo: veterinari ed istruttori del CISOM risponderanno alle domande del pubblico. Ci si potrà iscrivere a corsi di addestramento, tra cui quelli di educatore cinofilo, di soccorso in acqua e di acquaticità a 4 zampe. Info: 333 3880355 e 346 312 2880. Segnaliamo che, per volere dell’AUSL, ai cani non iscritti è vietato l’ingresso nel campo di gara. All’ingresso dello Sferisterio l’Associazione ANPANA è presente con la campagna “Vieni in Canile e scegli me”, contro l’abbandono e per l’adozione dei cani ospitati dal Canile di Fagnano. ANPANA promuove anche una campagna di sensibilizzazione per la gestione delle colonie feline, cercando collaboratori per monitorare e gestire queste famiglie di gatti randagi.

PER UNA CULTURA DELL’AMBIENTE

La Fiera di San Michele è anche l’occasione per vivere l’ambiente. Domenica 27 settembre, dalle 14.30, il Parco Cappuccini ospita due iniziative: per la Giornata della Cittadinanza Solidale, l’Assessorato ai Servizi Sociali organizza “Ritorno al terzo luogo”, un’operazione di ripristino del percorso naturalistico creato durante il Festival Internazionale del Teatro in Piazza.

Partecipano i volontari di Ci.Vi.Vo. e i rifugiati di Santarcangelo. In contemporanea, Legambiente propone la 23a edizione di Puliamo il Mondo, aperta a tutti i volontari che s’impegnano a rendere il Parco più pulito e vivibile.

Dal 28 al 30, è la volta dei bambini: in Biblioteca si svolgono incontri con gli esperti, dedicati alle scuole, per imparare a conoscere gli animali da compagnia e la fauna della Valmarecchia. Sono organizzati dalla Fiera in collaborazione con Tutto Zoo, la Biblioteca ed il ‘cacciatore  fotografico’ Francesco Franceschi.

NELLA GROTTA: MOSTRA E VISITE

Le Grotte di Santarcangelo sono una miniera di sorprese: per la Fiera accolgono una mostra e due visite speciali. Luciano De Paoli è un artista artigiano che compone le sue sculture riciclando materiali naturali raccolti sulle rive dei corsi d’acqua. Nella Grotta di Via Ruggeri allestisce la mostra ‘Sul greto del fiume’ esponendo le opere realizzate con radici e legni di recupero. È una proposta della Compagnia Teatro del Cartoccio che curerà anche l’inaugurazione, venerdì 25 alle ore 18, con una performance intitolata ‘Il fiume racconta’: letture di Annalisa Teodorani, Liana Mussoni, Lucie Ferrini, Rosetta Tolomelli e Tilla Pagliarani, con musiche di Fabrizio Flisi. Segue un piccolo rinfresco. La mostra resta aperta dal 26/9 al 4/10, dalle 15 alle 19.

La Grotta di Via Ruggeri è sempre visitabile su prenotazione, grazie alle guide della Pro Loco. Nei due giorni di Fiera, in più, è possibile abbinare la visita ad una degustazione di vini del territorio, con partenza alle ore 16 e alle 17. La prenotazione è obbligatoria allo 0541/624.270.

ALLA SCOPERTA DEL CONVENTO

Italia Nostra, Sezione di Santarcangelo, continua l’opera di promozione delle bellezze meno note della città. Per San Michele propone ‘Il Ritmo del Tempo’, una visita guidata esperienziale all’interno del Convento di Santa Caterina e Barbara. Prosegue così, a passi lievi e discreti, il percorso iniziato con Orti Aperti, all’interno e alla scoperta del mondo conventuale, affascinante e complesso.

Questa volta si viaggerà nel ‘saper fare’ dei conventi femminili al ritmo degli orditi, aghi e uncinetti, in equilibrio sui fili, in compagnia del Museo di Arte Monastica di Serra de’ Conti (AN). Le visite saranno per piccoli gruppi, per cui si consiglia la prenotazione (offerta libera). Per informazioni e prenotazioni: crisgambini@gmail.com – cell. 339/8967408.

SAN MICHELE, IL PATRONO 

San Michele, Patrono di Santarcangelo, che per il 2015 cade martedì 29 settembre, sarà festeggiato con diverse iniziative. S’inizia la vigilia, lunedì 28 alle 21, con il concerto del Coro Magnificat, diretto dal Maestro Ludovico Buonamano. L’esibizione, intitolata “Princeps Gloriosissime”, si svolgerà nella Chiesa della Collegiata che, come tutta la Parrocchia, è dedicata proprio al Santo Protettore. In programma, musiche religiose di stili ed autori diversi, tra cui: Gregoriano, Laudi, Mozart, Beethoven, Morricone, inframmezzate da letture a tema. Il Coro Magnificat è nato a Santarcangelo ormai da oltre 15 anni e raccoglie cantori di diverse località vicine.

Martedì 29 settembre al mattino sono previste iniziative didattiche per le scuole, mentre alle 16.15, al Campo della Fiera, ritornano “I Zug d’Una Volta Chi Burdel”, un pomeriggio di gioco per i bambini. Sei squadre si sfideranno nei giochi che allietavano i loro genitori ed i nonni: appunto, i giochi d’una volta. Ne anticipiamo alcuni: Corsa coi Sacchi, Carriola, Ruba Bandiera, Tiro alla Fune, Mosca Cieca ed altri ancora… L’idea, l’organizzazione e la conduzione sono di Tiziano Corbelli. Per prenotare: 333/1442163 –  HYPERLINK “mailto:tizianoshow@alice.it” tizianoshow@alice.it.

Il giorno di San Michele si conclude con un’iniziativa culturale: per il corso ‘Siamo la nostra Storia’, dedicato all’identità di Santarcangelo, Pierangelo Fontana parlerà su “Ottocento e Novecento”. Appuntamento al Musas alle 21. Il corso è a numero chiuso. L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria: Focus 0541/624.703.

PER LA SALUTE DEI BAMBINI

A Fiera di San Michele conclusa, l’Associazione Paolo Onofri propone un incontro rivolto a tutti i cittadini, ma in particolare ai genitori di bambini da 0 a 5 anni. Il tema è infatti ‘Vaccinarsi perché’. Le vaccinazioni hanno svolto un ruolo fondamentale nella storia della salute del genere umano: è grazie alle vaccinazioni di massa che sono state debellate malattie che nei secoli scorsi mietevano milioni di vittime in tutto il mondo, come ad esempio il vaiolo.

Vaccinare, però, è necessario anche al giorno d’oggi: noi, infatti, viaggiamo in tutto il mondo ed il mondo viene da noi. Vaccinare dunque è importante, e importante è anche parlarne poiché è facile dimenticare ciò che accadeva quando i vaccini non c’erano. Introduce l’incontro il dott. Giorgio Ioli, direttore di Medicina Interna dell’Ospedale Franchini di Santarcangelo e presidente dell’Associazione; il dottor Francesco Toni, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica di Rimini dell’AUSL Romagna ed il dottor Maurizio Bigi, direttore dell’Unità Operativa Tutela Famiglia, Donna, Età Evolutiva di Rimini, dell’AUSL Romagna.

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