Ravenna. L’esilio di Dante nella letteratura moderna e contemporanea al centro delle Lettura Classensi.

Ravenna. L’esilio di Dante nella letteratura moderna e contemporanea al centro delle Lettura Classensi.
Letture classensi foto storica

RAVENNA. Sabato 26 settembre alle ore 17.30 nella Sala Muratori della biblioteca Classense avrà inizio il ciclo delle Letture Classensi 2015 dedicato a L’esilio di Dante nella letteratura moderna e contemporanea con la conferenza di Johannes Bartuschat dal titolo L’esilio di Dante nella cultura tedesca e francese dell’Ottocento.

Quest’anno l’Istituzione Biblioteca Classense e l’Opera di Dante assieme al 750° Anniversario della nascita del poeta ricordano anche i cinquant’anni della pubblicazione delle Letture Classensi. Fu infatti nel 1965 in occasione del Settimo centenario della nascita del poeta che si decise di dare avvio alla pubblicazione delle Lecturae Dantis, le conferenze che ormai da tempo, venivano realizzate da illustri dantisti nella città di Ravenna. Il primo volume delle Letture Classensi raccolse le conferenze realizzate in occasione del Settimo Centenario della nascita del poeta nella Sala Dantesca di Ravenna.

Il ciclo di letture 2015 dedicato a L’esilio di Dante nella letteratura moderna e contemporanea esplora l’evoluzione multiforme dell’immagine di Dante esule nelle culture e letterature dell’Europa e dell’America dall’Ottocento ai giorni nostri.

La prima conferenza tenuta dal Prof. Johannes Bartuschat dell’Università di Zurigo, curatore del ciclo, si focalizzerà sulla ‘riscoperta’ di Dante avvenuta all’inizio dell’Ottocento in tutta Europa a partire dalla Germania, i cui poeti e filosofi – dai fratelli Schlegel a Hegel – videro nel poeta fiorentino un precursore dell’estetica moderna.

Questa riscoperta di Dante influenzò profondamente la letteratura romantica: poeti e studiosi lessero e celebrarono le opere del poeta, e si interessarono con grande passione anche alla biografia di Dante. Studiarono la situazione storica in cui visse il poeta e si soffermarono sulle sue esperienze di vita, in particolare l’esilio. I lettori dell’Ottocento scoprirono così un Dante coinvolto in prima persona nella vita politica e lo celebrarono come un eroe.

La conferenza proporrà un percorso attraverso i testi storici e poetici del romanticismo francese e tedesco che illustreranno i vari aspetti di questa nuova visione dell’opera e della vita di Dante.

Il calendario dei prossimi incontri:

3 ottobre Il motivo dantesco dell’esilio nella poesia italiana del Novecento. Stefano Prandi, Università di Berna

17 ottobre Dante, Derek Walcott e l’esilio. Maria Cristina Fumagalli, Università dell’Essex

31 ottobre L’esilio di Dante nella letteratura inglese e americana tra Otto e Novecento. Igor Candido, Libera Università di Berlino

7 novembre L’esilio di Dante nella cultura afroamericana. Dennis Looney, Università di Pittsburg

Per informazioni:www.classense.ra.it.

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