Ravenna. Viaggio nella grande musica francese con ‘I concerti dell’Accademia’. In programma le ‘Apothèose’.

Ravenna. Viaggio nella grande musica francese con ‘I concerti dell’Accademia’. In programma le ‘Apothèose’.
Concerto archi strumenti

RAVENNA. Terzo appuntamento con la rassegna ‘I concerti dell’Accademia’, organizzata a Ravenna dall’ensemble diretto dal M° Ottavio Dantone. In programma, le ‘Apothéose’ di Couperin.

Prosegue con successo la diciassettesima edizione de I concerti dell’Accademia, rassegna internazionale di musica antica con strumenti originali che l’ensemble Accademia Bizantina, diretto dal Maestro Ottavio Dantone, organizza ogni anno a Ravenna in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Domenica 27 settembre, alle 11 nella Sala Corelli del Teatro Alighieri, un quintetto di raffinati interpreti si cimenterà con l’opera del compositore francese François Couperin (1668 – 1733). A salire sul palco saranno Lisa Ferguson e Lorenzo Colitto (violini), Marco Frezzato (viola da gamba), Francesco Romano (liuto) e Francesco Baroni (clavicembalo), che proporranno un programma incentrato sulle due sonate Apothéose, dedicate a Corelli e Lully.

‘Apoteosi è parola di origine greca che significa ‘deificazione’ o, più in generale, ‘glorificazione’ – spiega Lisa Ferguson. – Attraverso la descrizione musicale del loro arrivo al Parnaso, il monte dedicato al culto delle Muse e del dio Apollo, Couperin mette fianco a fianco Lully e Corelli come massimi esponenti dei gusti musicali di riferimento tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento’.

L’intenzione di Accademia Bizantina è quella di offrire al pubblico un repertorio meno battuto e popolare, ma di grande fascino e di eccelso livello tecnico. In particolare, continua Ferguson, ‘il programma vuole presentare la musica francese nel momento in cui i compositori dell’epoca cercano di mediare il gusto d’Oltralpe con lo stile italiano, e in particolare con lo stile corelliano delle triosonate’.

Concerto musica classica

Come sempre, anche questa edizione de I concerti dell’Accademia unisce grande musica, interpreti di livello internazionale e solidarietà: ogni appuntamento della rassegna, infatti, ‘sponsorizza’ una diversa associazione di volontariato. Il concerto di domenica sarà introdotto da un rappresentante dell’onlus Cosmohelp, associazione nata nel 2004 a Faenza e specializzata nei cosiddetti ‘viaggi della speranza’, con lo scopo di aiutare bambini italiani e stranieri affetti da gravi malattie e bisognosi di cure all’estero o di trattamenti ancora in fase sperimentale.

Il concerto inizierà alle 11 e avrà luogo nella Sala Corelli del Teatro Alighieri, in via Angelo Mariani 2 a Ravenna. Biglietti a 10 euro intero, 7 ridotto (under 26 e over 65), 2 per gli allievi di conservatori e istituti musicali pareggiati. Abbonamenti a 55 euro intero e 37 ridotto.

Per informazioni: info@accademiabizantina.it www.accademiabizantina.it. tel. 0545 61208 Facebook: Accademia Bizantina Crew

Accademia Bizantina nasce a Ravenna nel 1983 con l’intento di fare musica “come un grande quartetto d’archi”, con lo stesso impegno, la stessa partecipazione e soddisfazione collettiva. Oggi come allora, col medesimo approccio cameristico, il gruppo è interamente gestito dai propri componenti, che, assieme, ne stabiliscono obiettivi e linee guida.

Nel corso degli anni sono state molte le personalità di spicco del mondo musicale che ne hanno favorito la crescita artistica: da Jorg Demus a Carlo Chiarappa, da Riccardo Muti a Luciano Berio. 

Nel 1989 entra a fare parte stabile dell’ensemble il clavicembalista Ottavio Dantone, che nel 1996 viene nominato direttore artistico e musicale. Allo stesso tempo, il gruppo ha iniziato a focalizzarsi sulla musica antica, con l’intento di coniugare ricerca filologica e studio della prassi esecutiva su strumenti originali.

Oggi Accademia Bizantina si esibisce nelle più prestigiose stagioni e sale del mondo. Numerose le incisioni per importanti etichette discografiche (premiate da riconoscimenti come Diapason D’Or, Midem ed una nomination ai Grammy Music Award) e le partecipazioni a trasmissioni e dirette radiofoniche

Le nuove produzioni per il 2016, che vedranno l’ensemble di Ravenna e il direttore Ottavio Dantone come protagonisti sui palchi internazionali, sono “L’incoronazione di Dario” di A. Vivaldi, “Alcina” e “Belshazzar” di Händel e l’Arte della Fuga di J.S. Bach.


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