Emilia Romagna. Oggi sarà approvata la legge regionale sulla riduzione dei rifiuti. Una svolta ambientalista che piace.

Emilia Romagna. Oggi sarà approvata la legge regionale sulla riduzione dei rifiuti. Una svolta ambientalista che piace.
Piano rifiuti in Emilia Romagna. Immagine di repertorio.

EMILIA ROMAGNA. OGGI, MARTEDI’ 29 settembre 2015, approda all’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna l’approvazione della Legge regionale sulla riduzione dei rifiuti e per l’economia circolare (adottata dalla Giunta il 06/07/2015) che recepisce gran parte delle proposte di iniziativa popolare sostenute da Associazioni ambientaliste, Comitati locali e Comuni virtuosi emiliano romagnoli.

Il testo, sottoposto alla Commissione ambiente, è stato integrato da alcune modifiche che mantengono gli obiettivi generali e rendono praticabile l’attuazione della Legge senza penalizzare i diversi territori regionali dove la gestione dei rifiuti risulta disomogenea.

Nella giornata di venerdì 25 u.s. il comitato promotore della ‘Legge regionale di iniziativa popolare’, composto dai rappresentanti delle associazioni e dei comuni promotori, ha trovato con l’Assessorato all’ambiente un accordo che ha consentito di migliorare il testo per l’approvazione in Assemblea.

L’articolato-disposto di alcuni emendamenti presentati a vario titolo, congiuntamente ad un ordine del giorno di impegno condiviso dalla Giunta permettono di superare alcune criticità riscontrate.

Sono stati così ottenuti alcuni qualificanti “punti fermi”:

-       la certezza di fondi sufficienti;

-       una maggiore flessibilità nell’applicazione dei criteri di calcolo della raccolta differenziata;

-       sinergie fra centri del riuso e centri di raccolta;

-       la certezza del massimo recupero di materia ai fini del riciclaggio di alcune frazioni oggi destinate a smaltimento, come gli ingombranti;

-       l’estensione del compostaggio domestico a quello collettivo;

-       una più precisa definizione dei criteri di finanziamento e dei principi che stanno alla base della stesura delle linee guida;

-       una maggiore sottolineatura dell’impostazione della legge verso la massima riduzione degli sprechi sia in termini quantitativi che qualitativi;

-       una migliore definizione dei ruoli;

-       l’introduzione di criteri qualitativi anche negli aspetti economici.

Tutto questo conferma che sia il testo finale emendato e il collegato OdG costituiscono la base per un vero cambiamento di passo nella gestione dei rifiuti.

Un cambiamento che dovrà poi trovare riscontro e essere realizzato sia con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti sia, soprattutto, realizzando una concreta attuazione nei territori di quanto previsto da questa Legge.

Anche se tutte le istanze iniziali proposte dai promotori non sono state recepite, si ritiene che il testo della Legge che verrà posto in discussione nell’Assemblea legislativa regionale sia comunque una sintesi positiva.

Per questi motivi le Associazioni ambientaliste, i Comitati locali e i 60 Comuni virtuosi emiliano romagnoli, che da anni collaborano al raggiungimento di questa innovativa Legge regionale, invitano tutti i gruppi politici e tutti i consiglieri ad assumere un posizione propositiva, dando assenso alla legge col proprio voto favorevole all’approvazione.

http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/monitor.php?urn=er%3Aassemblealegislativa%3Aconvocazione%3A20150929

Natale Belosi (per il Comitato Promotore della legge regionale rifiuti di iniziativa popolare)

Michele Giovannini (Sindaco Castello d’Argile per i Comuni proponenti)

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