Ravenna. In due mila alla festa medievale della Rocca Brancaleone. Un evento da esportare ad altre zone della città.

Ravenna. In due mila alla festa medievale della Rocca Brancaleone. Un evento da esportare ad altre zone della città.
Festa medievale rocca brancaleone Ravenna

RAVENNA. Successo dell’evento organizzato dal gruppo ‘L’Amata Brancaleone’ con il sostegno del Comune, che nel prossimo bilancio inserirà nuove risorse per la Rocca e per il quale questo modello di partecipazione deve essere un esempio per altri spazi cittadini. 

E’ stata un’edizione sperimentale ma baciata da un grande successo la prima Festa Medievale organizzata alla Rocca Brancaleone. Almeno duemila le persone che ieri hanno assistito agli spettacolari duelli tra spadaccini, visitato il mercato medievale, tirato con l’arco o assistito alla dimostrazione dei falconieri, dei giullari e dei musici. Cento i bambini che hanno partecipato alla caccia al tesoro, tante le richieste di adesione alle associazioni di rievocazione storica e le persone che si sono fermate fino alla fine del concerto di chiusura.

La festa è stata organizzata, con il sostegno del Comune, da Amata Brancaleone, gruppo di associazioni, residenti e fruitori affezionati alla Rocca coordinato dalla cooperativa sociale Villaggio Globale. Ogni persona disponibile ha potuto partecipare all’organizzazione della festa. Due giovani artisti hanno ad esempio proposto e realizzato i due grandi stemmi che abbelliscono la torre d’ingresso. I falconieri, che hanno saputo della festa pochi giorni prima, si sono offerti di contribuire con la loro dimostrazione. Studenti universitari di storia medievale hanno organizzato piccole conferenze storiche.

‘Più di un anno fa – ha ricordato l’assessora alla Partecipazione Valentina Morigi, intervenuta alla festa con i colleghi con delega ai Lavori pubblici, Enrico Liverani, e all’Ambiente, Guido Guerrieri – insieme ad alcune associazioni e ai residenti della zona Rocca Brancaleone abbiamo dato vita ad un percorso di partecipazione per fare in modo che un pezzo importante del patrimonio artistico e storico della nostra città potesse essere maggiormente conosciuto, apprezzato e frequentato, in primis proprio dai ravennati. In questi mesi è cresciuta la collaborazione con il Liceo artistico, per il recupero della fontana, ed è cresciuta la voglia di fare, di costruire ‘dal basso’ una ‘nuova Rocca’; così i cittadini residenti insieme alle associazioni hanno dato vita al gruppo ‘L’Amata Brancaleone’.

La Festa Medievale di oggi è il frutto di questo impegno: per questo mi sento di ringraziare Rita Rambelli, Riccardo Colombo, Marcello Landi, le associazioni Flos Ferri, Marigodosa, Hominum Burgi, Shine Parkour e tutti gli altri che hanno reso possibile questa bella giornata. E’ solo l’inizio. Questo modello di partecipazione dei cittadini nella cura del patrimonio pubblico sarà un modello anche per il futuro, anche per altri parchi, spazi, luoghi e monumenti del territorio’.

‘Siamo felici – ha aggiunto l’assessore Liverani – della collaborazione delle cittadine e dei cittadini e del loro impegno per rendere più viva e accogliente la nostra Rocca. Come Amministrazione ci impegniamo ad inserire nel piano degli investimenti che approveremo col prossimo bilancio, entro dicembre, risorse dedicate alla manutenzione e conservazione di un luogo tanto importante per tutti i ravennati e i turisti’.

Amata Brancaleone lancia un appello a tutti i cittadini e le cittadine che vogliono animare e curare la Rocca ad unirsi. Ad ottobre il gruppo firmerà un ‘patto di collaborazione’ con il Comune di Ravenna e nel 2016 intende recuperare la fontana, intervenire sui giochi per i bambini ed organizzare la seconda edizione della festa medievale, aprendola anche alla partecipazione delle scuole. Il gruppo è alla ricerca di animatori, di volontari per l’organizzazione, di sponsor e collaboratori per la prossima festa medievale e per la cura del parco. Chi fosse interessato può scrivere a sociale@villaggioglobale.ra.it o contattare su facebook il gruppo ‘L’Amata Brancaleone’.

‘Oggi – ha concluso Rita Rambelli, residente e componente del gruppo – abbiamo dimostrato le potenzialità della Rocca e la città ha risposto con una festosa invasione. Collaboriamo e collaboreremo con il Comune, che ci ha garantito maggiori investimenti sulla Rocca perché sia meglio pulita e manutentata. Ci impegniamo per un modello di amministrazione condivisa, dove Comune e cittadini collaborano per la valorizzazione dei beni comuni. Non sarà facile, ma il successo di questa festa ci dà grande slancio’.

 

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