Ravenna. Ottimismo da parte del vicesindaco Mingozzi sul mercato immobiliare della costa. ‘C’è qualche segnale di ripresa’.

Ravenna. Ottimismo da parte del vicesindaco Mingozzi sul mercato immobiliare della costa. ‘C’è qualche segnale di ripresa’.
Ravenna Mingozzi mercato immobiliare

RAVENNA. Ieri mattina il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha aperto la presentazione dei dati 2015 dell’Osservatorio immobiliare turistico di Fimaa, aderente a Confcommercio.

‘C’è qualche segnale di ripresa – commenta Mingozzi – sia nel numero delle compravendite sia nei valori immobiliari delle nostre principali località costiere. Rispetto all’anno scorso recuperano Marina di Ravenna, Marina Romea, Punta Marina e in particolare Lido di Dante, mentre le altre località mantengono i risultati precedenti. Queste tendenze al miglioramento, seppure ancora molto flebili, ci dicono che l’acquisto della seconda casa e comunque l’investimento nei nostri lidi continuano a essere un mercato ambito e una opportunità per tante famiglie che desiderano investire i loro risparmi. Anche il mondo degli studenti universitari fuori sede mostra interesse per l’acquisto di un piccolo appartamento nei centri della costa piuttosto che affittare un posto letto per cinque anni, elemento questo da non sottovalutare, perché nel 2014 le famiglie che hanno fatto questa scelta per i loro figli hanno superato il numero di cento.

Ma ancora una volta la presentazione dei dati dell’Osservatorio immobiliare turistico di Fimaa dimostra quanto sia importante una relazione concreta tra gli operatori immobiliari e le iniziative promosse dalle istituzioni, dalle pro loco e dai comitati cittadini per attirare in città e nei lidi sempre più turisti con appuntamenti culturali e di intrattenimento.

Altrettanto positivo è che le banche considerino di nuovo l’immobiliare turistico un settore degno di sostegno finanziario e creditizio.

Ai toni di ottimismo sulla ripresa del mercato immobiliare in generale si contrappongono però decisioni sconfortanti che io considero negative anche per il mondo del turismo. Rinunciare a una Romea esclusivamente turistica, abbandonando l’idea dell’E55, è grave anche per l’economia di quel comparto. Occorre almeno avere garanzie sulla Ravenna – Ferrara autostradale che di per sé costituirebbe una valida alternativa all’attuale Romea, che da sola non ce la farà mai a sopportare l’insieme delle relazioni economiche e turistiche con il nord dell’Italia’.

Nella foto, da sinistra il presidente uscente di Fimaa Ravenna Giorgio Cornacchia, il vicesindaco Mingozzi e il nuovo presidente Fimaa Ivano Venturini

 

 

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