Riccione. E’ iniziato il servizio mensa nelle scuole statali. La novità nei menù è l’inserimento del pesce azzurro.

Riccione. E’ iniziato il servizio mensa nelle scuole statali. La novità nei menù è l’inserimento del pesce azzurro.
Mensa scolastica. Immagine di repertorio.

RICCIONE. Ha preso il via oggi, primo ottobre il servizio mensa nelle scuole statali. Il servizio con menù, aggiornati ogni due mesi per favorire la rotazione delle ricette e degli ingredienti nel rispetto della stagionalità dei prodotti, è già partito nei nidi e nelle scuole d’infanzia la scorsa settimana. Dal primo ottobre sarà esteso dunque alle primarie statali, Annika Brandi, Fontanelle, Marina Centro, Panoramica, Riccione Ovest e San Lorenzo e alle materne statali Savioli e Bertazzoni. La principale novità sarà l’inserimento del pesce azzurro, fresco e a filiera corta, nei menù di tutte le scuole.

‘Dopo una prima fase sperimentale avviata lo scorso anno in alcuni plessi scolastici -  afferma l’assessore alle Politiche Educative Laura Galli – quest’anno mettiamo a disposizione di tutti i bambini che potenzialmente utilizzeranno il servizio mensa, almeno 1200, un alimento così importante dal punto di vista nutrizionale quale è il pesce azzurro. Si tratta di un segnale che segue la strada di proporre menù attenti al biologico e a materie prime di qualità. Dal parmigiano reggiano Dop alla carne bovina Igp fino all’introduzione una volta al mese del pane integrale al posto del classico pane bianco’.

Quest’anno sono inoltre previste delle giornate sul tema ‘I colori della Salute’ con menù colorati nei quali cui i bambini saranno coinvolti in attività di educazione alimentare.

Il progetto, adottato dal Comune di Riccione e da Gemeaz Elior, la ditta appaltatrice del servizio cucine e del servizio di fornitura dei pasti, intende sottolineare l’importanza delle sostanze nutritive contente dagli alimenti e associate ad un colore specifico.

Prevista anche, nell’arco del nuovo anno scolastico, l’estensione a tutte le scuole primarie di un questionario di gradimento rivolto ad insegnanti e genitori per monitorare il grado di soddisfazione dei pasti e poter dare indicazioni agli uffici preposti per migliorare ulteriormente l’offerta del servizio.  In ogni plesso scolastico saranno disponibili delle schede per maestre e genitori che in qualsiasi giornata potranno assaggiare e testare i piatti per fornire suggerimenti e segnalazioni.

‘Dopo una prima sperimentazione attivata lo scorso anno -  prosegue l’assessore Galli – quest’anno allarghiamo a tutte le famiglie ed insegnati delle scuole primarie la possibilità di testare i nostri menù. Il nostro obiettivo, oltre a quello di offrire i migliori servizi dal punto di vista delle strutture e dell’offerta educativa, è di rafforzare la condivisione con i genitori per avere direttamente da loro un riscontro sulle loro necessità ed aspettative. E’ in previsione di allargare in futuro il monitoraggio di gradimento dei pasti anche ai nidi e alle scuole d’infanzia’.

 

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