Rimini. La migliore tradizione teatrale italiana e straniera protagonista della nuova stagione del Teatro Novelli.

Rimini. La migliore tradizione teatrale italiana e straniera protagonista della nuova stagione del Teatro Novelli.
teatro novelli

RIMINI. Dai capolavori della letteratura ai testi che indagano i dilemmi della contemporaneità che ci ospita: al via il 18 novembre la nuova intensa stagione teatrale, con un cartellone che propone prosa classica e moderna, interpreti affermati e compagnie emergenti, sperimentazioni e contaminazioni. Ad aprire la stagione sarà ‘Laika’ il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini. 

La migliore tradizione teatrale italiana e straniera si affianca all’attenzione per la contemporaneità, per i nuovi linguaggi, le tematiche civili e sociali. Anche la stagione 2015/2016 del Teatro Novelli e del Teatro degli Atti porterà a Rimini alcuni degli interpreti più apprezzati dal pubblico e dalla critica, grandi testi di prosa e pagine della più recente drammaturgia, le produzioni di compagnie emergenti e i lavori di artisti più vicini alla sperimentazione e alla contaminazione dei linguaggi espressivi. Una proposta articolata, in grado di incrociare le diverse sensibilità del pubblico e allo stesso tempo di stimolarne la curiosità. Un cartellone per riflettere sul passato, per leggere l’attualità con lenti inusuali.

I grandi classici

I capolavori della letteratura affidati ad interpreti e registi affermati e stimati avranno un ruolo di particolare rilievo nella stagione del Teatro Novelli, portando in scena temi cruciali e classici come la lotta per il potere, il confine tra essere e apparire, la crisi dell’eroismo e delle questioni di cuore. Tra i titoli Enrico IV di Pirandello, pietra miliare della drammaturgia italiana, interpretato da Franco Branciaroli, erede di una lunga tradizione di teatro d’attore che con lui ha trovato nuovi spunti (20-21 novembre); Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller (15-16-17 marzo), classico del teatro del Novecento che rende l’illusione del sogno americano un fallimento con cui ognuno è chiamato a confrontarsi, riletto con fedeltà, ma anche con nuovi spunti interpretativi, da Elio de Capitani e dal Teatro dell’Elfo; Cyrano de Bergerac (23 febbraio) l’eroe romantico di straordinaria modernità creato da Edmond Rostand, a cui dà voce Jurij Ferrini, con grande umanità e senza manierismi; il Decamerone di Boccaccio (9 marzo) adattato da Marco Baliani e con protagonista Stefano Accorsi e ancora Il Sindaco del rione sanità, (26-27 febbraio) nota commedia di Eduardo De Filippo con cui Eros Pagni ha vinto il premio Le Maschere del Teatro 2015 come miglior attore protagonista. Il 17 gennaio sipario su L’amore ai tempi del colera, riduzione musicale del celebre romanzo del premio Nobel Garcia Marquez con una sorprendente Laura Marinoni che unisce alla capacità di interpretare tutti i ruoli della storia un notevole talento canoro.

Nudi e crudi PH Francesca Martino

La nuova drammaturgia

La condizione dell’uomo, i suoi dilemmi, le difficoltà nel relazionarsi col mondo sono temi senza età, linfa per quegli autori e registi contemporanei che spiccano nella Stagione per originalità espressiva e capacità di indagare anche pagine comiche o tragiche della nostra storia. Ne sono solo alcuni esempi: Pascal Rambert, presente nei più prestigiosi teatri e festival internazionali, che dopo ‘Clôture de l’amour’ presenta la versione italiana di una sua fortunata opera intitolata Prova (6 marzo); Cristina Comencini e Simone Cristicchi si ispirano invece alla memoria orale dei testimoni, rileggendo rispettivamente in Tante facce della memoria (2 febbraio) e in Magazzino 18 (30 novembre), l’eccidio delle Fosse Ardeatine e il dramma dell’esodo italiano dalle terre istriane e dalmate del dopoguerra. Gino & Michele, la più longeva coppia della storia dello spettacolo, arrivano per la prima volta a teatro con Passati col rosso (22 gennaio), un viaggio quanto mai attuale nella storia del nostro Paese.

Sul versante del teatro di ricerca, i Motus (20-21 aprile) col nuovo lavoro MDLSX affidato a Silvia Calderoni, si avventurano in un ‘scandaloso’ percorso all’interno della ricerca di identità, intesa come essere altro dai confini fisici del proprio corpo, mentre i Quotidiana.com intrecciano un sofisticato e surreale dialogo su un altro tema scomodo, quello della ‘buona morte’ e dell’eutanasia, con Tutto è bene quel che finisce (21 gennaio). Valentina Capone che si presenta con Sole con cui vinse il Premio ETI nel 2009, liberamente tratto dalle Troiane e da Ecuba di Euripide; Gianfranco Berardi e Gianfranco Casolari gettano uno sguardo feroce sulla depressione e disperazione del vivere, oggi come ieri; Il Teatro Sotterraneo arriva con le sue schegge minime di teatro, a mostrarci senza ornamento, con Be Normal, la fenomenologia del quotidiano.

Grandi firme 

Oltre a quelli già citati, altre grandi firme andranno ad impreziosire il cartellone del Novelli e del teatro degli Atti, a partire da Moni Ovadia e della sua Stage Orchestra per un racconto concerto intitolato Senza confini. Ebrei e zingari (24 gennaio) che rimanda alla difficile e drammaticamente attuale questione dell’integrazione e delle migrazioni, seguendo il filo della musica tradizionale e del racconto ironico. Tutt’altre atmosfere con Giuseppe Fiorello in Penso che un sogno così (5-6 febbraio) tributo al grande Domenico Modugno, mentre è da scoprire la trasposizione teatrale di Qualcuno volò sul nido del cuculo firmata da Alessandro Gassmann (9-10-11 dicembre). Da segnalare ancora il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini, Laika  che aprirà il 18 novembre la stagione teatrale, e l’ultimo lavoro coreografico Tosca X, di Monica Casadei per Artemis Danza (20 marzo).

Natale a teatro

Quest’anno anche a Natale il Teatro Novelli spalanca le sue porte. E lo fa ospitando il ritorno a Rimini di Slava e del suo Snowshow, spettacolo poetico, struggente e di grande coinvolgimento, che ha incantato il pubblico di ogni età e di tutto il mondo. Snowshow sarà in replica le sere di mercoledì 23 e venerdì 25 dicembre e il pomeriggio della vigilia di Natale. Un modo particolare per trascorrere i giorni di festa con la famiglia e gli amici.A servizio degli spettatori: si allunga l’orario di apertura della biglietteria, tutti gli spettacoli acquistabili anche on line

Chi vuole rinnovare il proprio abbonamento potrà farlo l’1-2-3 ottobre al Teatro Novelli, con possibilità di confermare anche con e-mail o fax, mentre la campagna nuovi abbonamenti si aprirà domenica 18 ottobre, col seguente calendario:

- domenica 18 ottobre dalle 9 alle 13;

- fino a sabato 31 novembre incluso: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 17.30, sabato 10-14, domenica chiuso. Lunedì 2 novembre la biglietteria rimarrà chiusa.

Da martedì 3 novembre la biglietteria adotterà un nuovo orario di apertura, per migliorare il servizio e facilitare l’accesso del pubblico anche in orario pomeridiano. La biglietteria infatti sarà aperta dal martedì a sabato dalle 10 alle 14 e in aggiunta il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30.

Da quest’anno inoltre tutti i biglietti dei singoli spettacoli saranno acquistabili anche online. Andando sul sito www.teatroermetenovelli.it e cliccando su “Biglietteria on line” sarà possibile, previa registrazione, scegliere i posti e acquistare i biglietti pagandoli tramite carta di credito o Paypal. Sarà come sempre possibile prenotare i biglietti telefonicamente o tramite posta elettronica.

La rassegna Tracce D Nuova Danza, i concerti, le commedie dialettali, gli altri appuntamenti fuori abbonamento  e tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito  www.teatroermetenovelli.it e sulla pagina facebook http://www.facebook.com/teatronovelli.

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