Riccione. Le più talentuose compagnie amatoriali d’Italia e Simone Cristicchi al Teatro del Mare di Riccione.

Riccione. Le più talentuose compagnie amatoriali d’Italia e Simone Cristicchi al Teatro del Mare di Riccione.
Simone Cristicchi Li romani in Russia

RICCIONE. Al via la XVII edizione di Proscenio aggettante, rassegna di teatro sociale organizzata dalla FITeL. In chiusura lo spettacolo Li romani in Russia di Simone Cristicchi anteprima de La bella stagione della città di Riccione.

Dal 7 al 10 ottobre, Riccione diventa ribalta e punto d’incontro del più appassionato e sorprendente teatro italiano. Il Teatro del Mare ospita infatti la diciassettesima edizione di Proscenio aggettante, rassegna di teatro sociale organizzata dalla FITeL – Federazione Italiana Tempo Libero CGIL-CISL.

In scena le più talentuose compagnie amatoriali del nostro Paese, chiamate a contendersi i premi FiTeL: storici riconoscimenti assegnati allo spettacolo, gli interpreti, la regia, la scenografia e i costumi dell’anno.

Selezionate tra centri ricreativi, università e associazioni di tutta Italia, le compagnie in gara testimoniano la vitalità di un movimento che ha il merito di alimentare senza sosta la creatività della scena italiana, diffondendo negli ambiti più disparati la passione per il teatro. Tre le compagnie finaliste, interpreti ciascuna di un classico di grande successo.

Il compito di inaugurare la rassegna, mercoledì 7 ottobre, spetta all’associazione piemontese Gruppo arte e cultura, che si cimenta con la grottesca e divertente commedia di Goldoni L’impresario delle Smirne (regia di Simonetta Sola). Nell’affascinante Venezia settecentesca, un gruppo di cantanti pettegoli e boriosi cerca di farsi scritturare da un impresario turco per una tournée in Oriente: una competizione senza esclusione di colpi.

Giovedì 8 ottobre, Gli amici del teatro (associazione Noisea, FITeL Lombardia) propongono il Dottore delle donne di Georges Feydeau (regia di Ettore Maria Peron): un giovane ginecologo, intenzionato a ritirarsi dal lavoro per godersi la pace familiare e l’affetto della giovane moglie, deve scontrarsi con una dura e altrettanto comica realtà.

Ultima a salire sul palco, venerdì 9 ottobre, è l’associazione Fatti d’arte (FITeL Emilia-Romagna), che porta in scenaArsenico e vecchi merletti di Joseph Kesselring (regia di Alessandro Ciacci). Una divertente commedia noir, piena di colpi di scena, che ha per insospettabili protagoniste due candide e deliziose vecchiette: zie Abby e Marta.

A valutare i tre spettacoli è una giuria presieduta dall’attrice e regista Tiziana Foschi, e composta da Giorgio Corsoni (autore), Luigi Ferraresi (capocomico), Alex Gabellini (attore), Sandro Nardi (direttore artistico del Teatro Boni, di Acquapendente) e Giulia Troiano (attrice).

Numerose anche le iniziative collaterali dedicate alle associazioni ricreative, con incontri pubblici, manifestazioni sportive e un importante workshop sul tema del turismo (Travel Association Day, Rimini Fiera).

L’evento principale è però in programma sabato 10 ottobre al Teatro del Mare (ore 20.30) con la proclamazione dei vincitori dei Premi FiTeL 2015. In scena, al termine della cerimonia di premiazione lo spettacolo Li romani in Russia diSimone Cristicchi, anteprima de La bella stagione, rassegna teatrale 2015/2016 della Città di Riccione che prenderà il via nelle prossime settimane.

Tratto dall’omonimo poema in versi di Elia Marcelli e diretto magistralmente da Alessandro Benvenuti, lo spettacolo che unisce le due rassegne è uno dei maggiori successi di pubblico e critica di Cristicchi, la rievocazione commovente della drammatica campagna di Russia (1941-43). Il cantautore e attore romano racconta l’orrore della guerra attraverso la voce di chi l’ha vissuta in prima persona, come in un ideale incontro tra il mondo delle borgate di Pasolini e le opere di Rigoni Stern e Bedeschi. Il suo è un affresco epico, capace di mescolare metrica classica e dialetto romanesco. La narrazione, appassionata e schietta, non omette particolari crudi e rimossi dalla storia ufficiale, ma non rinuncia per questo al gusto dell’ironia. Il risultato è uno spettacolo unico nel suo genere: emozionante, divertente, drammatico.

Ingresso libero, si consiglia la prenotazione al 320 0168171

 

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