Rimini. Rimini la scuola: l’esperienza del risanamento fognario (Psbo) arriva anche a Trieste.

Rimini. Rimini la scuola: l’esperienza del risanamento fognario (Psbo) arriva anche a Trieste.
RIMINI mare d'alto 020

RIMINI. Mentre procedono i lavori per il risanamento fognario del capoluogo romagnolo con l’apertura del secondo cantiere di Piazzale Kennedy, continua l’impegno di Hera per il mare Adriatico con interventi nel Nord Est. A Trieste, infatti, si sta potenziando il depuratore di Servola sull’esempio di quello di Santa Giustina. 

Rimini gemellata con Trieste, a difesa del mare Adriatico. L’intervento di risanamento fognario del Piano di Salvaguardia della Balneazione sbarca infatti in Friuli Venezia Giulia, facendo scuola per l’adeguamento del depuratore di Servola che entra nel vivo in questi giorni.

L’intervento di Trieste, firmato da AcegasApsAmga (società del Gruppo Hera) e frutto dell’intenso lavoro di squadra con le istituzioni locali, si inserisce all’interno del più ampio impegno della multiutility a favore del Nord Adriatico, su cui si affacciano molti dei territori in cui è attivo il Gruppo. Si tratta di un rilevante piano ambientale, che vede interventi anche su Padova e che sta muovendo quasi 230 milioni di euro di investimenti. Oltre alla valenza ambientale, il piano è capace di incidere positivamente anche sulle economie turistiche dei territori serviti, che da un’acqua ben tutelata traggono valore e ricchezza. Tutti i progetti vengono illustrati in questi giorni anche all’interno di un infopoint alla Barcolana di Trieste (2-11 ottobre), la tradizionale regata velica che AcegasApsAmga contribuirà a rendere più sostenibile occupandosi della raccolta differenziata.

A livello tecnologico questi ulteriori passi in avanti per la depurazione delle acque sono stati possibili grazie agli sforzi messi in campo da Comune, Hera, Romagna Acque e Amir per il Psbo di Rimini, che prosegue nella sua tabella di marcia. A giorni, infatti, verrà aperto il secondo cantiere di Piazzale Kennedy, dove si sta realizzando un’importante infrastruttura di accumulo con un volume complessivo di 35 mila metri cubi. Un intervento rilevante, in linea con gli indirizzi di pianificazione urbanistica e riqualificazione: sopra alla vasca del piazzale, infatti, sarà realizzato un vero e proprio belvedere sul mare, grazie a una perfetta sintesi di progettualità e integrazione architettonica e paesaggistica del sistema impiantistico di Rimini.

Il Piano, per cui si stanno investendo 154 milioni di euro, sta procedendo a pieno regime dalla seconda metà del 2013 e sono già stati avviati lavori per circa la metà degli investimenti totali previsti. Un progetto colossale con 130 persone al lavoro ogni giorno per garantire il pieno rispetto dei tempi degli interventi che, nel 2020, consentiranno di eliminare gli scarichi a mare (dimezzandoli già dall’anno prossimo) e di contare su 130 mila metri cubi di nuovi volumi di accumulo, 45 km di nuove condotte fognarie per depurare 148 mila metri cubi di acque al giorno.

Degli 11 interventi previsti, il primo, Rimini Isola, si è concluso nel luglio 2014. Altri due sono terminati nel giugno scorso: la realizzazione della Dorsale Nord e il raddoppio del depuratore di Santa Giustina, il più grande in Europa con tecnologia di ultrafiltrazione a membrane ora in grado di servire fino a 560 mila abitanti. Entro il 2015 si concluderà il primo stralcio della realizzazione della Dorsale Sud, mentre l’inizio dei lavori del secondo e terzo stralcio di questo intervento vedranno la luce rispettivamente nei prossimi mesi e nel corso del primo trimestre del 2016.

Proseguono infine a pieno ritmo sia i lavori all’ex depuratore Marecchiese (che si concluderanno nel corso del prossimo anno) che quelli che prevedono il completamento della separazione fognaria della zona di Rimini nord: del primo stralcio del primo lotto sono state già emesse cinque ordinanze con l’adeguamento di oltre 400 immobili, mentre una sesta è prevista per il prossimo gennaio.

Sempre in tema di separazione delle reti fognarie, partiranno a breve anche i lavori della zona Porta Sud-via Arno, mentre gli ultimi due interventi, la realizzazione di vasche e condotte per le fosse Rodella, Colonella I e Colonella II, e il collegamento dei bacini già separati della zona Sud sono previsti a partire dal 2017 e dal 2018.

 

 

 

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