Ravenna. Inaugura la mostra ‘Onorio Bravi – Ravenna fantastica’ presso la Manica Lunga della biblioteca Classense.

Ravenna. Inaugura la mostra ‘Onorio Bravi – Ravenna fantastica’ presso la Manica Lunga della biblioteca Classense.
Ravenna, Biblioteca Classense, foto di repertorio

RAVENNA. Sabato 10 ottobre 2015, alle 17.00, a Ravenna, presso la Manica Lunga della Biblioteca Classense, si inaugurerà la mostra ONORIO BRAVI – Ravenna fantastica!, curata dall’Architetto Marisa Zattini, con poesie di Nevio Spadoni. Nella serata inaugurale, in occasione della ‘Notte d’Oro’ e dell’XI Giornata del Contemporaneo, la mostra sarà visitabile fino alle 22.00, con visita guidata alle ore 21.00.

Si tratta di un inedito ciclo di lavori realizzato nel 2015, dedicato a Ravenna. In particolare le xilografie sono state ispirate dalle dieci poesie inedite, in dialetto, di Nevio Spadoni, dedicate ai luoghi e ai personaggi più importanti della città. Come scrive Marisa Zattini, Onorio Bravi e Nevio Spadoni mettono in scena una Ravenna dello spirito, di rara intensità e armonia. Si avverte il senso, il sentimento del passato, di un tempo eroico che agisce ancora sul presente per nuclei invisibili, nella classicità dell’eccellenza. Un’opera a due voci dove ogni elemento interagisce con gli altri in giustapposizione e coesistenza di misura. Insieme, Bravi e Spadoni, ricreano una “città della memoria”, entrambi con raffinato tocco sovrano. L’artista, sapientemente, controlla ogni mezzo espressivo: xilografia, graffito, pittura. La nostalgia innerva ogni dipinto che si fa luogo gremito di seduzioni, così come le parole che raggrumano lo scorrere del tempo. Una preservazione emotiva per il futuro. Entrambi hanno ritrovato nelle loro opere il sapore dell’intimità e del segreto. Entrambi ripercorrono e rivelano bellezze nascoste. Entrambi richiamano a sé antiche reminescenze. Sono chiamate a fluire memorie di coscienza energetica.

Un progetto, questo, che sublima l’arte in soddisfazioni differite dello spirito. I colori, ad esempio, godono della irreparabilità della loro stessa bellezza, in una regressione originaria. È il ritorno della memoria di un passato come sublimazione e contemplazione. La figura di Dante, ad esempio, è reliquia, fantasma proiettivo, ombra d’affezione per nuovi viaggi immaginari.

Il catalogo – edito per i tipi de IL VICOLO Editore – documenta tutte le opere oggetto della rassegna unitamente alle poesie di Nevio Spadoni e contiene i testi critici della curatrice Marisa Zattini e di Marco Di Capua e un saggio di Alberto Giorgio Cassani.

ONORIO BRAVI è nato a Portico di Romagna (FC) il 2 luglio del 1955. Attualmente vive ed opera a San Zaccaria (RA). Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Ravenna in pittura. I suoi interessi fin dall’inizio abbracciano numerosi campi: pittura, scultura, scenografia, mosaico ed incisione, quest’ultima praticata con molta assiduità. Sue opere grafiche sono conservate nel Repertorio Degli Incisori Italiani nel Gabinetto Stampe Antiche e Moderne ‘Le Cappuccine’ di Bagnacavallo (RA) e presso la Biblioteca Nacional di Madrid, Ministero De Educacion Y Cultura, sala Goya. Ha esposto, su invito, in numerose rassegne a partire da metà degli anni ‘80 e sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Fra le mostre personali più recenti segnaliamo ‘Un seminatore di emozioni’, – allestita nel 2013 a Bagnacavallo (Museo Civico delle Cappuccine) e resa itinerante nelle città di Bertinoro (Rocca Vescovile) e, nel 2014, a Cesena (Galleria Comunale d’Arte); ONORIO BRAVI – Tarocchi & Tarocchi – allegorie fantastiche, allestita lo scorso luglio a Faenza presso la Galleria Comunale d’Arte, che sarà itinerante a Cattolica, presso la Galleria Comunale Santa Croce, dal 3 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016.

NEVIO SPADONI, (1949 ), poeta e drammaturgo ravennate ha pubblicato diversi volumi di poesia e monologhi teatrali in dialetto e in lingua rappresentati da “Ravenna Teatro” e “Ravenna Festival” in città italiane e straniere, tra le quali Roma, Berlino, Limoges, Lisbona, New York, Mosca. Collaboratore di Riviste letterarie, tradotto in diverse lingue, ha conseguito numerosi premi fra i quali “Lanciano”, “Gozzano” “Salva la Tua lingua locale” Premio internazionale “Via francigena”, due nomination al Premio Ubu.

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