Riccione. L’Associazione Albergatori invia una lettera al Ministro Delrio per accendere l’attenzione sui tanti problemi del TRC in città.

Riccione. L’Associazione Albergatori invia una lettera al Ministro Delrio per accendere l’attenzione sui tanti problemi del TRC in città.
Riccione spiaggia, Turismo 2011. Immagine di repertorio

RICCIONE. E’ con una lettera aperta al Ministro Delrio che l’Associazione Albergatori di Riccione interviene per accendere l’attenzione del governo sui gravi e tanti problemi che il TRC sta rovesciando su Riccione e sollecitare un intervento che possa mettere una parola di chiarezza e fine a questo intervento così devastante per la città.

‘Per la realizzazione di questa opera, scrivono gli albergatori riccionesi,  ’oltre all’impatto ambientale deturpante per la città, che ha già causato l’abbattimento di centinaia di alberi centenari nella parte pregiata della città, verrà costruito un muro di cemento armato alto in alcuni punti fino a 6 metri con una estensione della carreggiata, sulla quale dovrà passare il mezzo, tra i 5 e gli 8  metri, che provocherebbe danni ingenti alle numerose attività economiche che insistono sul tracciato’.

‘Il progetto iniziale’, ricordano gli albergatori al ministro, ‘che prevedeva il passaggio di un filobus con guida ottica o magnetica, a conduzione completamente automatica, oggi si è trasformato in un viadotto per un semplicissimo bus. Tutto questo per non voler variare il progetto in un tratto inferiore ad una decina di chilometri, con un’ipotesi di variante che prevede, mantenendo i tempi di consegna dell’opera, una riduzione dei costi di oltre 7 milioni di euro ed un’elevata riduzione dell’impatto sulla città’.

‘A Riccione –  fanno presente gli albergatori – la principale attività è il turismo, insistono circa 400 alberghi per complessivamente 13.500 camere e 25.600 posti letto. Numeri importanti per l’industria turistica del nostro territorio, una linfa vitale che oggi rischia di subire pesanti ripercussioni a causa di un’opera devastante per la città di Riccione’.

‘Con questa lettera aperta – conclude la missiva al ministro Delrio – vorremmo sapere in maniera chiara qual è il giudizio Suo e del Governo Renzi su quest’opera.

Ricordando che ‘in occasione della Sua presenza al Meeting, la scorsa estate a Rimini, sulla opportunità di realizzazione delle grandi e piccole infrastrutture Lei parlò della necessità di ‘giudicare i progetti e di scremare quelli veramente necessari’.

 

 

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