Forlì. All’ex Gil la conferenza ‘Dissonant heritage, bene comune’. Una riflessione sull’utilizzo di scomode eredità del passato.

Forlì. All’ex Gil la conferenza ‘Dissonant heritage, bene comune’. Una riflessione sull’utilizzo di scomode eredità del passato.
Arte e ideologia fascista, immagine di repertorio

FORLI’. Mercoledì 21 ottobre, alle ore 16.30, presso l’edificio ex-GIL in viale della Libertà 2, a Forlì, si terrà la conferenza ‘Dissonant heritage, bene comune’. Al centro della riflessione sarà posta il rapporto fra l’eredità ‘scomoda’ del passato (ossia l’eredità materiale originariamente costruita durante i regimi totalitari europei del ’900, esempio di ‘dissonant heritage’) e il suo riutilizzo, la funzione e il significato nel presente. Tale significato si arricchisce con la prospettiva che diventino luoghi appartenenti alla cittadinanza intera, ossia ‘beni comuni’. Interverranno il Davide Drei (Sindaco di Forlì), Filippo Santolini e Francesco Tortori (Associazione Spazi Indecisi, Forlì), Prosper Wanner (Hotel du Nord, Marsiglia), Ado Franchini (Politecnico di Milano, Associazione MADEinMAARC, Como), Claudio Angelini (Città di Ebla-ATR Contemporaneo) e Elena Salvucci (Casa del Cuculo, Forlì). Coordina la conferenza Patrick Leech, Associazione ATRIUM. Informazioni: 0543.712912, www.atriumroute.eu,www.comune.forli.fc.it .

Ti potrebbe interessare anche...