Cesena. Il partigiano Augusto Capovin in un albo a fumetti realizzato dallo Storico Balestra, l’autore Mazzacurati e la Fanzinoteca d’Italia.

Cesena. Il partigiano Augusto Capovin in un albo a fumetti realizzato dallo Storico Balestra, l’autore Mazzacurati e la Fanzinoteca d’Italia.
Matteo-Mazzacurati-Autore-Fumetto-2015

CESENA. Nel cerchio dove cessava il respiro’ è il titolo dell’albo a fumetti realizzato sulla vita del partigiano cesenate Augusto Capovin che nella mattinata di sabato 24 ottobre, dalle ore 9,30, avrà una presentazione pubblica presso la Aula Magna della Biblioteca Malatestiana di CesenaPiazza Bufalini, 1. L’albo sarà presentato in occasione del ricordo della liberazione di Cesena dal nazifascismo, il 20 ottobre 1944, e all’incontro saranno presenti il Sindaco di Cesena Paolo Lucchil’Assessore alla Cultura di Cesena Christian Castorri, il Presidente Anpi Cesena Furio Kobau, lo Storico ideatore e sceneggiatore del fumetto Maurizio Balestra, l’autore disegnatore del fumetto Matteo Mazzacurati, e il Direttore fanzinotecario della Fanzinoteca d’Italia Gianluca Umiliacchi. Il progetto di un albo a fumetti per descrivere, storicamente, una parte dell’epopea partigiana delle colline cesenate è nato dallo storico Balestra, con al suo attivo molti titoli di volumi dedicati all’ambito, che grazie alla disponibilità dell’Anpi di Cesena e alla partecipazione e competenza dello Staff Fanzinoteca d’Italia, diretto da Umiliacchi, con impegno e lavoro ne ha permesso la conclusione per darlo alle stampe con la Casa Editrice Tosca di Cesena proprio in questa specifica ricorrenza locale. L’autore fumettista che ha preso in mano il discorso grafico, con le immagini realizzate Mazzacurati, già autore di altri personaggi, ha donato alle varie tavole, vignetta per vignetta, quell’impronta di “temporalità” e realismo adatta allo scopo prefissato. Con minuziose ricerche e precisazioni temporali, il gruppo di lavoro ha potuto ricostruire il periodo preso in questione, con le persone, i luoghi e gli oggetti, nonché le armi, che settant’anni fa erano la dura quotidianità del vivere nel nostro martoriato Paese. Senza dubbio un lavoro accurato che qualsiasi esperto può valutare di persona, un impegno non da poco che presenta, al grande pubblico, un interessante albo carico di informazione e comunicazione come fonte di conoscenza. A tutto il pubblico presente in sala sarà gratuitamente donato l’albo a fumetti.

‘Il titolo del fumetto – precisa Furio Kobau, Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Sezione di Cesena - è quello che Augusto Capovin diede alla raccolta di poesie che racconta la sua esperienza di vita partigiana. Pochi mesi vissuti in montagna, fino al grande rastrellamento che colpì l’ottava brigata romagnola nell’aprile del 1944; ‘il cerchio dove cessava il respiro’ era, per Capovin, il feroce rastrellamento effettuato da più di duemila uomini, tedeschi e fascisti. Negli scontri del rastrellamento muoiono 122 partigiani, 84 sono fatti prigionieri e poi uccisi, 48 deportati in Germania. Quel periodo, pur brevissimo, lo segnò per tutta la vita.’ Prosegue, poi, chiarendo le motivazioni del progetto ‘Abbiamo voluto raccontare questa storia, che è quella di Augusto, ma anche quella dei suoi amici partigiani (tanti sui diciotto anni come lui), alcuni ritornati altri no. Abbiamo voluto trasportare queste poesie in un fumetto per ragazze e ragazzi adolescenti per raccontare i sacrifici e le speranze di giovani, un poco più grandi di loro, che volevano costruire un mondo migliore; con questa pubblicazione vogliamo anche ricordare l’indimenticabile Augusto Capovin.’ Quindi, da queste considerazioni alla pianificazione e realizzazione del prodotto, con la Casa Editrice Tosca di Cesena e gli autori, il passo è stato breve, proporre la Resistenza Partigiana cesenate grazie all’uso della Nona Arte, rendendo così un prodotto più fruibile ed interessante per le nuove generazioni, i giovani che di quei avvenimenti hanno, in parte, perso la memoria. Un concreto e valido incentivo per donare ai giovani la conoscenza per avviare un preciso percorso di apprendimento, un’azione di coinvolgimento e attivazione concreta del mondo giovanile alla vita civica, alla partecipazione attuale grazie anche alla conoscenza del nostro passato.

La Fanzinoteca d’Italia, fin dalla sua inaugurazione, si è conquistata un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ed unico ruolo che è in grado si svolgere nella promozione della cultura alternativa. Questo ennesimo progetto socio-culturale, realizzato con il Comune vicino, Cesena, più disponibile e aperto a certe proposte, è un altro evento che si inserisce nell’ambito del ‘5° Anniversario’, per poi proseguire con le varie proposte che termineranno questo anniversario con la fine del 2015, un occasione per vivere l’universo fanzinaro in tutti i suoi vari modi e mondi. Gli appassionati e i curiosi dell’auto-edizione potranno scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara guidati dal filo portante di un nutrito calendario di proposte presentate al ritmo vivace, gioioso e colorato delle fanzine, oltre ai già presentati appuntamenti seguiranno le aperture straordinarie, trasferte, e tanto altro. La ‘Biblioteca delle fanzine’ è disponibile con due le aperture pubbliche settimanali, i pomeriggi di martedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it

 

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