Imola. Agricoltura. La Cia ricorda che dal 2016 ci saranno novità per i trasferimenti dei diritti di reimpianto del vigneto.

Imola. Agricoltura. La Cia ricorda che dal 2016 ci saranno novità per i trasferimenti dei diritti di reimpianto del vigneto.
Vigneto, foto di repertorio

IMOLA. Lo prevede l’Organizzazione Comune di Mercato del Vino.

La Cia di Imola ricorda che dal 1 gennaio 2016 ci saranno delle novità per quanto riguarda le disposizione in materia di trasferimenti dei diritti di reimpianto del vigneto. Scattano, infatti, le nuove norme comunitarie e, di conseguenza, gli attuali diritti di reimpianto cesseranno la propria validità al 31 dicembre 2015 e, sempre a quella data, cesserà la possibilità di trasferirli. Il produttore che possiede diritti di reimpianto validi, per utilizzarli, dovrà convertirli, dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2020, in ‘autorizzazioni’ all’impianto. Le autorizzazioni sono cedibili solo per successione ereditaria e avranno la stessa durata del diritto che le generate, cioè, otto anni.

Per le nuove autorizzazioni la regione aprirà un bando entro il mese di marzo di ogni anno.

Le superfici viticole, però, potranno aumentare al massimo dell’1% sulla base della superficie vitata nazionale dichiarata nello schedario viticolo al 31 luglio dell’anno precedente. Per questo ultimo periodo la regione Emilia-Romagna ha deciso di rimuovere l’obbligo di utilizzo ‘entro la fine della seconda campagna successiva a quella dell’autorizzazione al trasferimento’ dando la possibilità al viticoltore di fare l’impianto entro la scadenza del diritto.

Per maggiori informazioni si possono contattare gli uffici della Cia di Imola.

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