Ravenna. Concerto per la commemorazione dei Defunti alla Basilica di San’Apollinare Nuovo.

Ravenna. Concerto per la commemorazione dei Defunti alla Basilica di San’Apollinare Nuovo.
Requiem Mozart 2014

RAVENNA. La regalità della musica di Haendel e la profondità di un testo che racchiude in un unico libretto le verità di fede cristane, caratterizzano il Messiah, oratorio per soli, coro e orchestra che verrà eseguito sabato 31 ottobre (inizio ore 20.30) presso la Basilica di S. Apollinare Nuovo di Ravenna per il Concerto per la Commemorazione dei Defunti.

L’iniziativa promossa ogni anno dall’Orchestra da Camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti, celebra l’alto valore morale e civile di questa festività, proponendo l’esecuzione di una grande opera sinfonico-corale tratta dal repertorio della musica sacra e devozionale.

Quest’anno si è scelto Messiah di Georg Friedrich Haendel (1685-1756) per offrire la possibilità di riascoltare dal vivo una delle musiche più amate di tutti i tempi. Da quando il compositore tedesco naturalizzato inglese la propose a Dubblino nel 1742, e l’anno seguente a Londra, l’opera continua da oltre duecentosettanta anni a esercitare un irresistibile richiamo sul pubblico più vasto ed eterogeneo.

Si tratta di un oratorio inglese, genere destinato all’intrattenimento spirituale che Haendel ideò per aggirare il divieto di rappresentare drammi musicali in teatro in tempo di Quaresima. La grande esperienza del compositore d’opera confluisce nelle arie, recitativi e cori dell’oratorio che realizzano, in assenza di allestimento scenico, la rappresentazione di una storia, nel caso del Messiah, la più straordinaria di tutte, quella del Figlio di Dio che nasce sulla terra per sacrificarsi in nome della salvezza dell’umanità.

La narrazione dei fatti si snoda attraverso una concatenazione di passi biblici e dell’evangelista Luca messa insieme da Charles Jennens, proprietario terriero inglese e amico di Haendel che collaborò con lui fornendogli i libretti per diversi oratori. Per questa esecuzione curata dall’Orchestra da Camera di Ravenna  è prevista la proiezione di sottotitoli in italiano che consentono di apprezzare appieno la profondità e l’efficacia drammatica del rapporto che Haendel instaura tra testo e musica, senza distogliere lo sguardo dalla coreografica abside della basilica di S. Apollinare Nuovo e dagli interpreti.

L’esecuzione musicale è affidata a un cast di voci eccellenti, formato da Patrizia Cigna (Soprano), Anna Bessi (Contralto), Gernot Heinrich (Tenore), Gerd Kenda (Basso) e al Coro Polifonico Santo Spirito di Ferrara che si uniscono all’Orchestra da Camera di Ravenna diretta da Paolo Manetti con un’intesa artistica collaudata da anni di collaborazione.

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