Cervia. La giunta approva il piano per l’attivazione della videosorveglianza nelle tre aree artigianali di Malva sud, Montaletto, Savio.

Cervia. La giunta approva il piano per l’attivazione della videosorveglianza nelle tre aree artigianali di Malva sud, Montaletto, Savio.
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CERVIA. Continua l’ampliamento del sistema della videosorveglianza nella nostra città, partito nel luglio del 2010 e ad oggi realizzato in alcune aree del centro commerciale naturale di Milano Marittima, dell’asta del porto canale, del centro storico di Cervia e dell’entroterra.

La giunta comunale ora vuole dare risposta alla richiesta di maggiore sicurezza nelle aree artigianali site nelle località Malva sud, Montaletto, Savio, avanzata da associazioni e operatori. A tale scopo, ha pertanto promosso e proposto la realizzazione di un progetto di videosorveglianza che prevede l’implementazione del sistema esistente.

L’importo complessivo del progetto è pari a 150.000 euro. Tale progetto è stato fortemente voluto ed è patrocinato dalle associazioni di categoria del territorio di Cervia. La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Ravenna ha offerto la propria collaborazione per l’attuazione dello stesso attraverso la previsione di uno specifico contributo di 30.000 euro.

La delibera ha altresì approvato contestualmente lo schema di Accordo di compartecipazione pubblico privato fra Comune di Cervia, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Ravenna e le Associazioni di categoria del territorio.

Gli assessori Rossella Fabbri con delega alle attività produttive e Gianni Grandu con delega alla sicurezza urbana e polizia municipale sono soddisfatti dell’ulteriore arricchimento di uno strumento tecnologico così importante come la videosorveglianza che è di per sé un elemento di rassicurazione sui temi della sicurezza percepita dai nostri cittadini ed imprese.

‘L’implementazione della videosorveglianza delle aree artigianali – hanno dichiarato – denota forte volontà da parte dell’Amministrazione di fornire una risposta alle esigenze di tutela delle attività produttive, che da tempo ci sono state segnalate dalle associazioni di categoria, in particolare da CNA e Confartigianato con le quali abbiamo iniziato questo percorso, successivamente condiviso anche da Ascom e Confesercenti. Con le associazioni per altro si sta ragionando su un ulteriore livello di implementazione del sistema per completare i controlli nelle aree maggiormente sensibili per la sicurezza delle attività economiche. All’interno di tale progetto, per il futuro si inseriscono anche le richieste pervenute dal Tavolo Provinciale dell’Ordine e Sicurezza pubblica che chiede ulteriore potenziamento della videosorveglianza anche in altre aree considerate sensibili per la sicurezza dei cittadini’.

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