Santarcangelo. Contributo per ridurre il peso degli affitti, aperta fino al 28 novembre la presentazione delle domande per l’anno 2015.

Santarcangelo. Contributo per ridurre il peso degli affitti, aperta fino al 28 novembre la presentazione delle domande per l’anno 2015.
Affitto. Immagine di repertorio

SANTARCANGELO. Già da questa settimana fino a sabato 28 novembre è possibile richiedere il contributo per ridurre il peso dell’affitto per l’anno 2015. Il bando distrettuale, finanziato per un importo complessivo di 660mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, riguarda i Comuni di Rimini, Bellaria-Igea Marina e tutti i Municipi dell’Unione di Comuni Valmarecchia: non soltanto dunque la bassa valle (Poggio Torriana, Santarcangelo e Verucchio), come riportato erroneamente nei giorni scorsi da alcuni organi d’informazione, bensì anche i Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello.

Ciascun Ente raccoglierà le domande per i propri cittadini, per poi trasmettere le liste al Comune di Rimini che formulerà una graduatoria di beneficiari unica per l’intero distretto: l’assegnazione del contributo avverrà sulla base di tale graduatoria fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Questi i requisiti necessari, in sintesi, per ottenere il contributo: cittadinanza italiana, UE o permesso di soggiorno annuale/di lungo periodo; residenza anagrafica in un Comune del distretto (Rimini, Bellaria-Igea Marina o Unione Valmarecchia) e nell’alloggio interessato dal contratto di locazione o dall’assegnazione; titolarità di un contratto di affitto ad uso abitativo regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate; non essere assegnatari di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica; non essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio; valore Isee del nucleo familiare non superiore a 17.154,30 euro.

Nel caso di valore Isee inferiore al canone annuo di locazione, prima di erogare il contributo i Servizi sociali comunali verificheranno l’effettivo stato di grave disagio economico/sociale del nucleo familiare. Il contributo massimo, comunque, sarà pari a 6 mensilità del canone di locazione, per un ammontare complessivo non superiore a 3mila euro. In caso di accertata morosità nel pagamento del canone di locazione, inoltre, il contributo verrà erogato direttamente al proprietario dell’alloggio, per sanare il ritardo nel pagamento dell’affitto. Parte delle risorse è riservata alle famiglie sfrattate, per le quali è stato emesso un apposito bando con le stesse scadenze di quello generale.

Per presentare la domanda è possibile rivolgersi all’ufficio Servizi sociali del proprio Comune, secondo modalità e orari di ricevimento riportati sulle rispettive pagine web, nonché presentando la documentazione indicata nel bando. Può inoltrare domanda anche un membro del nucleo familiare che non è intestatario del contratto d’affitto: in tal caso il contributo verrà erogato al richiedente e non all’intestatario del contratto di locazione.

‘Per tutta l’Unione e l’intero distretto è molto importante che la Regione sia tornata a erogare i fondi necessari a garantire il contributo sugli affitti, che i singoli Comuni non sono in grado di sostenere da soli e che infatti non veniva erogato da qualche anno’dichiara l’assessore ai Servizi Sociali dell’Unione di Comuni Valmarecchia, Ivana Baldinini. ‘Anche nei nostri territori, infatti, il problema della casa purtroppo si fa sentire, soprattutto per le famiglie colpite più duramente dalla crisi economica’.

‘Accogliamo positivamente il ritorno dei fondi regionali per il contributo sugli affitti – aggiunge l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Santarcangelo, Danilo Rinaldi – anche se purtroppo con l’importo stanziato sarà difficile riuscire a fronteggiare tutte le situazioni di bisogno. A questo si aggiungono alcune criticità presenti nella delibera regionale, a partire dalla necessità per le Amministrazioni comunali di valutare singoli casi nei tempi ristretti a disposizione per l’istruttoria’.

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