Ravenna. Progetti in corso in Senegal, la commissione ‘Turismo e Ravenna nel mondo’ ha fatto il punto.

Ravenna. Progetti in corso in Senegal, la commissione ‘Turismo e Ravenna nel mondo’ ha fatto il punto.
Senegal. Immagine di repertorio

RAVENNA. Ieri pomeriggio la commissione consiliare ‘Turismo e Ravenna nel mondo‘ alla presenza dell’assessora alla cooperazione internazionale Valentina Morigi,  si è riunita in municipio per ricevere alcuni aggiornamenti relativi ai progetti di cooperazione internazionale decentrata promossi dal Comune di Ravenna, realizzati in particolare in Senegal, nel villaggio di Diol Kadd.

L’incontro ha visto la partecipazione dell’associazione Takku Ligey, che da ormai dieci anni opera in loco, realizzando attività prettamente legate allo sviluppo rurale e al supporto alle attività generatrici di reddito legate all’agricoltura, all’allevamento e al turismo sostenibile. Altri aspetti di primaria importanza riguardano l’educazione, la formazione degli adulti e la valorizzazione del patrimonio culturale del luogo, al fine di migliorare la vita della popolazione locale e favorire opportunità di lavoro e sviluppo.

Tali interventi di cooperazione sono nati dalla volontà di uno degli abitanti di Diol Kadd, Mandiaye Ndiaye, attore del Teatro delle Albe prematuramente scomparso nel 2014: immigrato in Italia negli anni 80, nel corso dei suoi viaggi al villaggio natale, lo vide progressivamente svuotarsi, a causa della mancanza di opportunità. Da questa sofferenza, si è mosso il desiderio di allacciare relazioni, promuovere attività e far conoscere il villaggio in Italia e in Europa: da qui è nata l’Associazione Takku Ligey, che ha una propria sede a Ravenna e una in Senegal e che costituisce il principale interlocutore per la realizzazione delle attività, in un’ottica di responsabilizzazione della popolazione locale e di sostenibilità futura.
Questi dieci anni di attività hanno consentito al villaggio di ripopolarsi (ad oggi conta circa 800 abitanti), di avere le infrastrutture di base e di avviare alcune attività che consentono alla popolazione di sostenersi ed immaginare un futuro nel loro paese.

‘La collaborazione con Takku Ligey – ha sottolineato Valentina Morigi, assessore alla Cooperazione internazionale – dà senso alla cooperazione di comunità, come progetto che va avanti grazie all’empatia e alla volontà di persone che, pur non appartenendo al mondo della cooperazione, hanno acquisito competenze e si sono rese responsabili dei propri processi di sviluppo. Gli interventi attualmente in corso sono resi possibili grazie al co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna, che annualmente stanzia fondi a sostegno della cooperazione allo sviluppo’.

Infine, è intervenuto Babacar Ndiaye, referente locale dello sviluppo rurale, che, con profondo orgoglio e gratitudine, ha espresso i propri ringraziamenti per il lavoro svolto finora e per il valore che lo scambio fra Ravenna e Diol Kadd rappresenta per i suoi abitanti.

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