Dozza. La Rocca di Dozza presenta i primi frutti della vendemmia 2015. Incontro con i produttori di Cantine Spalletti.

Dozza. La Rocca di Dozza presenta i primi frutti della vendemmia 2015. Incontro con i produttori di Cantine Spalletti.
Degustazioni di vino (immagine di repertorio)

DOZZA. Dopo la vendemmia è giunto il momento di assaggiare i primi frutti del duro lavoro in vigna e in cantina: ecco allora i novelli emiliano romagnoli, protagonisti di una degustazione tutta dedicata a questo primo nettare fermentato.

Si tratta del Novello, vino rosso dal colore intenso e dai forti aromi, la prima bontà di Bacco nata della vendemmia appena trascorsa, che compare sulle nostre tavole nei primi giorni di novembre.  

Il Wine Bar di Enoteca Regionale alla Rocca di Dozza ospiterà il banco d’assaggio del Novello Domenica 1 novembre dalle 15 alle 18.30 e come di consueto sarà presente un sommelier per fornire, se richiesti, spiegazioni e consigli.

Durante il banco d’assaggio sarà possibile degustare diversi prodotti di aziende socie di Enoteca Regionale Emilia Romagna. La degustazione sarà accompagnata dall’assaggio di alcune eccellenze gastronomiche regionali, come il Parmigiano Reggiano e la Mortadella di Bologna.

Il costo della degustazione di tre vini è di 6 Euro, assaggio a richiesta di salumi e formaggi 2 Euro.

Prosegue anche la serie d’incontri con assaggio gratuito organizzati da Enoteca Regionale Emilia Romagna alla Rocca di Dozza con i vignaioli: sabato 31 Ottobre dalle 15 alle 18.30 a offrire un assaggio e svelare curiosità e retroscena sulla propria cantina e sulle modalità di vinificazione sarà Cantine Spalletti Colonna di Paliano di Savignano sul Rubicone (FC).

La tenuta vanta una tradizione secolare che ha inizio già nel 1500, quando i suoi vini ritempravano i Monaci Classensi in villeggiatura al Castello di Ribano, sec. XI. Da allora la vocazione del territorio all’arte del fare buon vino si è tramandata all’interno della famiglia ed è così rimasta intatta.

Al centro della Tenuta di Savignano sorge il Castello di Ribano, luogo in cui nel 1875 il Conte Giulio Rasponi fonda la casa vinicola

Il Principe Giovanni Colonna di Paliano è l’attuale proprietario della tenuta di Savignano, che l’ha sempre gestita con cura e attenzione ampliando le coltivazioni a vigneto e costruendo una nuova e tecnologica cantina, inaugurata nel 2005, luogo in cui tutti i passaggi della vinificazione godono di una perfetta e rigorosa armonia tra loro esaltandone tutte le migliori potenzialità.

Dei 220 ettari di superficie della tenuta ben 72 sono infatti dedicati esclusivamente alla vitivinicoltura e, in particolare, a Sangiovese, Trebbiano, Albana, Bombino Bianco, Cabernet Sauvignon e Franc, Riesling, Chardonnay e Merlot.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0542 367700; e-mail: info@enotecaemiliaromagna.it

 

 

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