Cervia. Scuola. Il comune finanzia l’appoggio per l’integrazione nelle scuole superiori di alunni portatori di handicap.

Cervia. Scuola. Il comune finanzia l’appoggio per l’integrazione nelle scuole superiori di alunni portatori di handicap.
Alunni portatori di handicap. Immagine di repertorio.

CERVIA. Il comune di Cervia per l’anno scolastico 2015- 2016 ha finanziato l’appoggio per l’integrazione di alunni cervesi in situazione di handicap, che nell’ultimo anno delle scuole primarie/secondarie di primo grado, avevano fruito di un servizio di appoggio scolastico, producendo buoni risultati sotto gli aspetti del profitto e dell’integrazione.

In quest’ottica, già da alcuni anni è stato siglato, assieme all’Ufficio scolastico E. Romagna – Centro Servizi Amministrativi di Ravenna, al Reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’A.U.SL. e all’Assessorato alla Formazione Professionale di Ravenna, un Protocollo d’intesa relativo alle ‘Azioni integrate per la gestione delle risorse di personale finalizzate all’integrazione degli alunni in situazione di handicap’.

Sono sette i minori residenti a Cervia, che necessitano di tale sostegno per l’anno scolastico 2015-2016 su cui c’è un progetto di continuità con la scuola media di provenienza, e che ora frequentano l’Istituto Alberghiero di Cervia, l’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Persolino-Strocchi’ di Faenza, il Liceo Scientifico Righi, il Liceo Classico Monti e il Liceo Linguistico Alpi di Cesena.

Inoltre nel caso specifico di tali ragazzi, è apparsa certamente proficua la scelta di avvalersi di giovani ex-studenti come Tutor, così come previsto dal protocollo d’intesa, proseguendo un’esperienza che ha già dato ottimi risultati e che consiste nell’instaurazione di un rapporto relazionale di minori disabili con un ‘amico esperto’.

Per tali sostegni l’amministrazione ha stanziato in totale 39.500 euro, suddividendoli fra i vari istituti frequentati dai ragazzi.

L’assessore Gianni Grandu ha dichiarato: ‘Il Comune di Cervia ha sempre scelto di svolgere un ruolo attivo nell’ambito del sostegno scolastico ed è nostro dovere consentire la massima continuità educativa rispetto ai minori disabili. Riteniamo  che questo non solo vada a qualificare ulteriormente l’offerta formativa delle scuole, ma costituisca un segnale forte di sensibilità sociale e costituisca un elemento di grande efficacia nella realizzazione del progetto educativo personalizzato, da realizzarsi insieme a tutti coloro, che a vario titolo, prendono parte al sostegno educativo’.

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