Rimini. Nell’anno internazionale dei suoli un percorso di conoscenza sul tema del suolo, della terra e della cottura del pane.

Rimini. Nell’anno internazionale dei suoli un percorso di conoscenza sul tema del suolo, della terra e della cottura del pane.
Il Museo della Città Rimini. Immagine di repertorio.

RIMINI. In questo 2015, proclamato ‘Anno internazionale dei suoli’ dall’Assemblea generale delle Nazioni unite e dedicato da Expo al tema ‘Nutrire il pianeta’, l’Associazione laboratorio culturale DimoraEnergia, con i Musei Comunali di Rimini,  propone un percorso di conoscenza per adulti, ragazzi e bambini sul tema del suolo, della terra, della cottura del pane di grano antico in fornaci di terra cruda, come ai tempi più remoti della storia dell’uomo.

DimoraEnergia invita a conoscere il suolo in modo approfondito, a cominciare dalla sua meno nota funzione ecosistemica che è alla base della vita sul pianeta.

Nei quattro giorni della manifestazione Ecomondo, presso lo stand di DimoraEnergia (Fiera – Padiglione B7) e al Museo della Città di Rimini, giovani e adulti potranno seguire interessanti conferenze focalizzate sul suolo, su come proteggerlo e sulle risorse, anche culturali che esso rappresenta, sull’architettura ecologica e sulle costruzioni in terra cruda, materia principe dell’economia circolare a km zero, grazie alla quale si possono realizzare mattoni, case e fornaci per cuocere il pane.

Verrà inoltre presentata una fornace romana del I sec. d.C. in terra cruda, che contiene al proprio interno sistemi idraulici e elettrici azionati dal calore. In collaborazione con gli ideatori del progetto W.A.S.P., sarà mostrata nel cuore della città l’ultima frontiera dell’uso della terra come materiale per realizzare manufatti con le nuove tecnologie: la stampa 3D di una fornace di argilla cruda in scala ridotta rispetto al reale.

Fra le iniziative promosse, presso Ecomondo e il Museo della Città, figurano numerosi laboratori didattici per bambini e ragazzi dedicati alla lavorazione dell’argilla, alla conoscenza di questo materiale e all’interazione sensoriale con esso. Esperti di archeologia, di agricoltura e dell’abitare parleranno al pubblico mostrando a grandi e piccoli le risorse culturali e didattiche presenti sul territorio. Non mancherà l’illustrazione di nuovi componenti d’arredo destinati alle attività didattiche e ludiche dei ragazzi e realizzati in materiali ecologici.

Si rivolge in modo particolare al mondo della scuola l’iniziativa che apre il programma, martedì 3 novembre, al Museo della Città (via L. Tonini, 1). Articolata in più momenti, la mattinata prevede alle ore 9,30 nella Sala del Giudizio un incontro sui modi dell’abitare a cura di Enrico Poggiali (DimoraEnergia) dal titolo Dalla caverna alla casa ecologica … e senza bollette.

Quindi, dalle ore 11.00, il laboratorio Comprendere la terra e costruire con la terra: creazione di mattoni in terra cruda. Alle classi che partecipano all’iniziativa è riservata inoltre la visita guidata alla Domus del Chirurgo e alle sale del Museo dove sono esposti i materiali rinvenuti nello scavo e dove è allestita la ricostruzione della taberna medica, in scala prossima al reale.

La partecipazione alla mattinata è gratuita; si richiede prenotazione (tel. 0541.704421-704426) fino a un massimo di 6 scolaresche.

Venerdì 6 novembre, sempre il Museo della Città, accoglierà nella mattinata (dalle ore 10, nel Giardino) la stampa 3D di una fornace romana;  alle ore 17 nella Sala degli Arazzi si terrà l’incontro Hypocaustum  a cura di Enrico Poggiali, con la partecipazione dell’archeologa Maria Luisa Stoppioni. A conclusione verrà acceso il modello di fornace romana realizzato nel Giardino del Museo.

La partecipazione è libera e gratuita.

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