Faenza. La città celebra la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate con quattro diversi appuntamenti.

Faenza. La città celebra la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate con quattro diversi appuntamenti.
Giornata dell'Unità Nazionale. Immagine di repertorio.

FAENZA. Mercoledì 4 novembre si celebra in tutta Italia la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate.  L’Amministrazione comunale faentina, nel ricordo del sacrificio degli italiani che nella 1^ Guerra Mondiale (1915-1918) combatterono per la riunificazione e l’indipendenza della nazione, ha promosso un’iniziativa che vuole rendere omaggio a tutte le vittime di guerra, sia soldati che popolazione civile.  Il programma delle celebrazioni si articola quest’anno attraverso quattro diversi eventi.

Mercoledì 4 novembre, alle ore 11, nella chiesa dei Caduti (in corso Matteotti), il vescovo emerito della Diocesi di Faenza e Modigliana mons. Claudio Stagni celebrerà una messa di suffragio, alla quale presenzierà anche il sindaco Giovanni Malpezzi. 

Al termine della funzione religiosa autorità civili, militari e religiose, si recheranno al cimitero dell’Osservanza per rendere omaggio (alle ore 11.45 circa) alle tombe dei soldati caduti durante la 1^ Guerra Mondiale.

L’Amministrazione comunale faentina sarà rappresentata dall’assessore all’ambiente Antonio Bandini.

Nella chiesa dei Caduti e al cimitero saranno presenti anche rappresentanti delle Forze armate, della Croce Rossa italiana, delle Associazioni d’arma e combattentistiche, delle Associazioni partigiane e di volontariato.

Il giorno successivo – giovedì 5 novembre – alle 9 al Museo del Risorgimento e dell’età contemporanea (corso Garibaldi 2) incontro con gli studenti del liceo Torricelli-Ballardini. Dopo il saluto del sindaco Giovanni Malpezzi, introduzione del prof. Michele Orlando e lezione del prof. Giuseppe Fagnocchi.

Il programma della mattina prevede, inoltre, la proiezione di immagini e l’ascolto di brani musicali.

Sabato 7 novembre, alle ore 18.00, a Casa Museo Bendandi (via Manara 17) inaugurazione della mostra ‘Bendandi e la Grande Guerra’, con interventi dello storico faentino Enzo Casadio e di Paola Pescerelli Lagorio, presidente dell’Osservatorio sismologico Casa Museo Bendandi.

Infine, domenica 8 novembre, alle ore 10, di nuovo al Museo del Risorgimento e dell’età contemporanea di Palazzo Laderchi, ultimo evento a ricordo dei caduti della Grande Guerra.

Dopo il saluto del vice sindaco e assessore alla cultura Massimo Isola, seguiranno gli interventi di Marco Mazzotti (‘Il ruolo del Museo del Risorgimento nel centenario della Grande Guerra’) e di Enzo Casadio (‘Gli ufficiali faentini durante la Grande Guerra.

Coordina l’incontro Giuseppe Fagnocchi.

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