Faenza. Chicago e San Francisco brindano ai vini faentini, incontrati oltre 400 operatori Usa del settore.

Faenza. Chicago e San Francisco brindano ai vini faentini, incontrati oltre 400 operatori Usa del settore.
La Sabbiona vini Faenza Usa

FAENZA. Il Consorzio Vini di Romagna è da pochi giorni rientrato dalla doppia trasferta negli USA. Chicago, per il terzo anno consecutivo, e San Francisco, per la prima volta, sono state le due capitali americane che hanno ospitato le 12 aziende romagnole volate oltre Oceano: La Sabbiona, Trerè, Ancarani, Poderi Morini e Leone Conti tutte di Faenza; Celli, Bissoni e Tenuta La Viola di Bertinoro; Poderi Dal Nespoli di Predappio; Cantina Sociale di Cesena, con  Cantina Braschi e Tenuta Casali di Mercato Saraceno del cesenate.

La missione USA 2015 si è conclusa positivamente – afferma Filiberto Mazzanti, Direttore del Consorzio Vini di Romagna, che ha accompagnato le aziende nella trasferta -. Il bilancio è più che soddisfacente, soprattutto si è riscontrato un ottimo impatto dei nostri seminari, capaci di generare nei tanti operatori presenti un appeal immediato e poi un elevato interesse ai tavoli dei produttori durante i successivi workshop in modalità ‘walk around tasting’.

Infatti, i riscontri sui vini romagnoli presentati dalle dodici aziende sono stati decisamente buoni ’si tratta ora di vedere come i rapporti si apriranno a confermare il gradimento espresso – prosegue Mazzanti -. È chiaro che sempre più la logica della promozione in USA è quella di far crescere il momento commerciale dei vini della nostra terra, perché sempre più si possa comunicare come territorio qualcosa che esiste, che non è virtuale su quel mercato; per questo, l’impegno di ogni parte coinvolta nelle nostre missioni è essenziale al risultato comune. Avere coraggio a investire per aprire canali commerciali veri in terra americana diviene di fondamentale utilità per ogni azienda  e per la Romagna nel suo insieme’.

In totale sono stati oltre 400 gli operatori (ristoratori, gestori di wine-bar ed enoteche, importatori, distributori) che hanno partecipato ai workshop e circa 140 quelli che hanno partecipato ai seminari ’Romagna: Albana to Sangiovese, the queen of grapes, the king of wines’ (la regina delle uve, il re dei vini), condotti da Giammario Villa, Master Taster e University of California Wine Educator.

Conclude il Presidente del Consorzio Vini di Romagna, Giordano Zinzani: ‘Il mercato USA è di primario interesse per la Romagna, che in quanto capace di qualità e quantità importanti esprime un grande potenziale per l’export in questo immenso paese. Il 55% delle vendite in US passa per la grande distribuzione organizzata, internet e vendita diretta hanno ormai il 20% dello share, ma ancora le enoteche e i negozi specializzati rappresentano oltre il 25% delle vendite al consumo oltre che una vetrina importantissima per accreditare le novità e generare nuovi trend di consumo.  Spronati dalle positive impressioni di quest’ultima trasferta negli USA, si valuterà se istituire all’interno del Consorzio una ‘commissione estero’, che affronti con ancora maggior consapevolezza le prossime tappe dell’impegnativo importante posizionamento della Romagna in terra americana e non solo’.

 

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