Gabriella Di Luzio, una donna speciale.Attrice napoletana di cinema e di teatro, giornalista e scrittrice.

6 novembre 2015 0 commenti
Gabriella Di Luzio, una donna speciale.Attrice napoletana di cinema e di teatro, giornalista e scrittrice.
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GABRIELLA ( inedito) Molti uomini sono capaci di scrivere una lettera d’amore, ma quanti saprebbero  trovare le giuste parole per definire la donna nel suo significato più alto? Quando si tratta di dare una definizione sul gentil sesso, siamo tutti condizionati da luoghi comuni fioriti nel tempo. Perlopiù negativi.
Faccio qualche esempio : il poeta romano Marco Valerio Marziale raccomandava di non scegliere una moglie troppo dotta; Freud nei suoi studi psicologici  aveva constatato che per le donne essere amate è un bisogno superiore a quello di amare; Baudelaire sosteneva  che amare le donne intelligenti è un piacere da pederasta; Paul Claudel, quello che definì Rimbaudmistico allo stato selvaggio”, chiedeva se qualcuno avesse mai visto donne che amassero i poveri. Come sempre, preferisco affidarmi  al mio istinto, alla mia personale esperienza prima di trinciare giudizi su chicchessia.
Conosco una donna che, per le sue virtù, potrebbe demolire una ad una le definizioni illustri su riportate. La donna si chiama Gabriella Di Luzio, è un’attrice napoletana di cinema e di teatro, laureata in filosofia, giornalista e scrittrice  che vive e lavora a Roma. Bella, di classe, non ha mai curato il denaro, non ha mai fatto pesare ad alcuno la sua cultura ed ha sempre preferito amare anziché essere amata, anche se non si contano gli uomini  impazziti d’amore per lei. Uomini importanti che tanto avrebbero potuto darle in termini economici oppure di lavoro. Ci sono donne e donne, uomini e uomini. Secondo Leonardo Sciascia ci sono uomini, mezz’uomini, ominicchi e quaquaraquà. Una scala di valori valida anche per le donne.

Gabriella Di Luzio è una donna speciale – questo l’ho già detto e scritto- non per uno, ma per cento motivi diversi : bellezza, signorilità, cultura, correttezza, bravura professionale e grande onestà. Qualità, quest’ultima, poco frequente nel panorama artistico nazionale e internazionale. Attrice nota viene dalla gavetta, avendo attraversato tutte le esperienze artistiche teatrali di avanguardie e del mondo del cinema. Ha lavorato anche nella ‘sceneggiata’ napoletana accanto ai maggiori nomi e tutti ricordiamo il suo ruolo di ‘Ninì Tirabusciò ‘ con la sua ineguagliabile ‘mossa’. Soprattutto è donna e attrice intelligente che non si è mai completamente trasformata nel personaggio che ha rappresentato o che rappresenta. Attrice e spettatrice fredda e tranquilla di se stessa, perspicace, naturalmente predisposta ad interpretare tutti i caratteri e tutte le parti che le vengono affidati. Da una grande attrice come lei, ogni regista si aspetta un’assoluta mancanza di sensibilità, aspettativa mai disattesa perché quando recita il suo pianto o la sua risata vengono dal cervello e non dal cuore  come succede dalla sua vita privata . In quel privato dove gli istinti turbano la mente, mentre quando recita è la mente a controllare ogni cosa, a turbare anche gli istinti. Scriveva Diderot, nel ‘Il paradosso sull’attore’, che l’attore piange come un prete miscredente che predica la Passione.

Gabriella non prova mai il sentimento che esprime perché se  lo facesse non sarebbe tanto brava. A distanza di decenni ricordo di una cena nel ristorante ‘Salvatore’ a Mergellina in compagnia sua e di Domenico Rea. Lo scrittore, elettrizzato dalla presenza della giovane attrice, mi disse testualmente : “ E’ una delle donne più affascinanti che ho conosciuto finora nella vita”.

FRANCO  CORTESE

Spettacoli teatrali : ‘ Quando ridono le nuvole’ una commedia firmata da Longo e Iovane al Teatro Tirso di Roma dal 30 Settembre all’11 ottobre 2015;

UNGRA 3D Uno spettacolo che unisce la forma più tradizionale dell’arte, il teatro, e la massima tecnologia 3D; LIBRI  : ‘ La morte ha bussato alla mia porta. Io mi sono barricata e non ho aperto’ ( Graus editore) ; ‘ Rapsodia degli amori perduti’ ( Edizioni Galassia Arte) ; Borderlin, Confessioni inconfessabili ( titolo provvisorio, tuttora in fase di scrittura).

Nella immagine, Gabriella Di Luzio (seduta al centro con microfono in mano) e Sandra Milo, in occasione della presentazione del suo ultimo libro (Rapsodia degli amori perduti).

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