Lugo. Le sculture di Luciano Navacchia in mostra alle Pescherie della Rocca con la mostra ‘Remote figure presenti’.

Lugo. Le sculture di Luciano Navacchia in mostra alle Pescherie della Rocca con la mostra ‘Remote figure presenti’.
Luciano Navacchia scultore pittore

LUGO. Inaugura sabato 7 novembre alle 17 alle Pescherie della Rocca di Lugo, in piazza Garibaldi, la mostra ‘Remote figure presenti’ di Luciano Navacchia.

Luciano Navacchia si presenta per la prima volta a Lugo dopo le due recenti mostre monografiche di Bagno di Romagna e di Cesena, proponendo il suo più recente lavoro come scultore unitamente a una serie di dipinti di grande formato. Pittura e scultura si intrecciano e risultano suggestivamente dialoganti nell’ordinamento espositivo interamente dedicato alla figura femminile, curato per l’occasione da Giampiero Teodorani.

‘È la stessa figura apparsa col tempo nella pittura che Luciano Navacchia ripropone da qualche anno come scultore’, scrive nella presentazione della mostra Orlando Piraccini, per il quale siamo in presenza di ‘sculture che derivano dal mondo antico delle civiltà afro-egiziane e sono dedicate dall’artista alla donna portatrice di spiritualità e di sacralità, regina madre, e nigra mater. Le figure appaiono solenni, ieratiche; il loro arcaismo si specchia evidentemente nella condizione esistenziale del nostro tempo, sono immagini simbolo dell’essere tra passato e presente’.

‘I motivi d’interesse e di curiosità non mancano in questa mostra di Luciano Navacchia – spiegano a loro volta il sindaco di Lugo Davide Ranalli e l’assessora alla Cultura Anna Giulia Gallegati -; essa rappresenta un momento certamente qualificante tra gli appuntamenti che si stanno succedendo all’interno della nostra Galleria d’Arte, e questo per la crescente notorietà dell’artista, rivelatosi ultimamente come valente scultore dopo una lunga militanza in campo pittorico’.

Nato a Cesena nel 1946, Luciano Navacchia ha allestito la sua prima mostra personale a Rimini nel 1969. Inizialmente influenzato dalla dominante realista della cultura figurativa cesenate, ha affrontato tematiche d’impegno sociale e riguardanti la condizione esistenziale dell’uomo nella realtà del suo tempo, con un linguaggio pittorico di marca espressionista, dai tratti cupi ed esasperati. Più di recente la sua pittura si è caricata di emotività e di eccitazione inventiva con l’immagine sempre meno imbrigliata nella forma e carica di essenzialità rappresentativa. Recente il transito di Navacchia alla scultura con opere anche di grande dimensione, realizzate in lamine di ferro, sapientemente aggregate e finemente lavorate e decorate.

La mostra, realizzata nell’ambito della programmazione espositiva delle Pescherie della Rocca Estense, è accompagnata da un volume-catalogo curato da Orlando Piraccini con testi di Rosanna Ricci e Giampiero Teodorani. A ingresso libero, rimarrà allestita fino a giovedì 19 novembre e sarà visitabile il giovedì e venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per informazioni, chiamare il numero 0545 38561.

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