Roma. Patto di stabilità allentato per i territori colpiti dall’alluvione tra Parma e Piacenza.

Roma. Patto di stabilità allentato per i territori colpiti dall’alluvione tra Parma e Piacenza.
Alluvione, foto di repertorio

ROMA. Le due province e i Comuni alluvionati potranno così contare su oltre 14 milioni di euro prima ‘bloccati’. A darne notizia è il deputato forlivese vice capogruppo di Scelta Civica alla Camera, Bruno Molea che ha annuncia come l’Aula abbia appena convertito in legge il decreto legge recentemente emanato dal governo. Per la provincia di Parma, l’obiettivo del patto di stabilità interno è ridotto di 4 milioni, 6 e mezzo per la provincia di Piacenza, e di altri 3 milioni e 679mila euro per i Comuni interessati dall’alluvione.

‘L’obiettivo del patto – spiega l’onorevole Molea – è ridotto per l’anno 2015 proprio per far fronte ai danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici che il 13 e 14 settembre scorsi hanno colpito il territorio delle due province, causando milioni di euro di danni. Un’azione che permetterà ai territori di avere più risorse a disposizione così da mettere in sicurezza le zone più colpite e dare risposta immediata ai residenti e alle imprese danneggiate’. Per l’anno 2015, nel saldo valido ai fini del rispetto del patto di stabilità interno, non sono considerate le spese sostenute dagli enti locali a valere sull’avanzo di amministrazione e su risorse rivenienti dal ricorso al debito, per far fronte ai danni causati dagli eventi calamitosi del 2015 per i quali sia stato deliberato dal Consiglio dei ministri lo stato di emergenza prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto. ‘Nel dettaglio – prosegue il deputato forlivese – l’obiettivo del patto di stabilità interno è ridotto di 4 milioni per la provincia di Parma, di 6,5 milioni per quella di Piacenza e di complessivi 6,679 milioni di euro ripartiti tra i Comuni colpiti. Nel Parmense, sono: Albareto (205mila euro), Bardi (180mila), Bedonia (74mila), Calestano (50mila), Compiano (20mila), Palanzano (10mila), Pellegrino (70mila), Varsi (120mila). Nel Piacentino, sono: Bettola (200mila), Bobbio (170mila), Farini (350mila), Ferriere (450mila), Lugagnano Val D’Arda (50mila), Morfasso (150mila), Piacenza (500mila), Podenzano (100mila), Ponte Dell’Olio (220mila), Pontenure (250mila), Rivergaro (350mila), San Giorgio Piacentino (50mila), Travo (50mila), Vigolzone (60mila)’.

 

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