Valmarecchia. Viabilità. DAll’Acqua: ‘Se vogliamo che la Valmarecchia cresca è necessario investire ed intervenire comunque su diverse infrastrutture’.

Valmarecchia. Viabilità. DAll’Acqua: ‘Se vogliamo che la Valmarecchia cresca è necessario investire ed intervenire comunque su diverse infrastrutture’.
Valmarecchia rocca di SanLeo

VALMARECCHIA. ’La viabilità della valle del Marecchia presenta criticità che andrebbero valutate tenendo presente anche le problematiche dei territori confinanti, in particolare di quelle della valle dell’Uso. Purtroppo sinora le istituzioni hanno sempre ragionato  su progetti che  tendevano a veicolare il traffico verso il centro della valle, non sarebbe più lungimirante adoperarsi per mettere in comunicazione le strade esistenti con le principali arterie  di comunicazione quali la via Emilia, la Super Strada di San Marino, l’ A 14 e la E 45. In questi anni si è parlato di gronde, bretelle e circonvallazioni , progetti finalizzati a spostare il problema altrove, non a risolverlo.

Prima di realizzare nuove strade servirebbero interventi di messa in sicurezza delle strade provinciali esistenti, qualcosa in questi anni è stato fatto, ma la maggior parte delle strade è ancora in attesa di opere essenziali, nei punti più critici mancano tratti di pista ciclabile, mancano attraversamenti pedonali in sicurezza, così come mancano accorgimenti che incentivino i mezzi a percorrere le strade a velocità più contenute.

Serve maggior sicurezza,  senza dimenticare la scorrevolezza spesso penalizzata da una pessima organizzazione dei servizi. La presenza dei cassonetti delle immondizie su strade di collegamento, nel momento del loro svuotamento, rappresenta un problema non da poco in quanto dietro a questi mezzi si crea una lunga coda, e lo stesso dicasi per la presenza di fermate degli autobus che non hanno un golfo di fermata, in questi casi non servirebbero nemmeno grandi opere, sarebbe sufficiente riorganizzare questi servizi assieme agli enti coinvolti.

Se vogliamo che la Valmarecchia cresca è necessario investire ed intervenire comunque su diverse infrastrutture. L’agognato collegamento tra la sp 258 (la Marecchiese) e la E 45, una soluzione che permetterebbe all’Alta Valle di non doversi spostare ogni volta verso la A 14 o la via Emilia, per questo stesso motivo sarebbe auspicabile anche la realizzazione di un collegamento tra la Marecchiese (all’altezza di Torello) e l’area artigianale di Galazzano creando così un’asse diretto con la Super Strada di San Marino ed un facile accesso al casello di Rimini Sud dell’A 14 evitando di concentrare tutto il traffico della Valmarecchia solo sul casello di Rimini Nord. Anche la Sp 13 Provinciale Uso potrebbe trovare un collegamento con la E 45, anni addietro erano stati fatti degli studi in merito ed era stato anche ipotizzato un collegamento passando per il passo dei Meloni sino al bivio Montegelli, perché non riprendere in mano quel vecchio progetto?

Bisognerebbe inoltre analizzare anche le criticità della Valle dell’Uso per avere un quadro più completo, visto che in quella valle transitano molti mezzi pesanti diretti verso discariche, cave e allevamenti intensivi, un traffico pesante che si innesta con quello della Valmarecchia, in questi decenni tra le due province ed i comuni coinvolti pochi fatti.

La Valmarecchia e la Valle dell’Uso avrebbero bisogno di opere che permettano loro di far defluire il traffico in maniera scorrevole non di accentrarlo’.

Loris Dall’Acqua.

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