Romagna. Scuola. Sono 288 le nuove assunzioni in città. Il deputato Bruno Molea: ‘Ampliamo l’offerta formativa’.

Romagna. Scuola. Sono 288 le nuove assunzioni in città. Il deputato Bruno Molea: ‘Ampliamo l’offerta formativa’.
insegnanti

ROMAGNA. SCUOLA Nuovi assunti tra i docenti: ieri dal ministero all’Istruzione, inviate in Romagna le mail di proposta di assunzione a 876 insegnanti per 303 posti nella provincia di Forlì-Cesena, 285 nelle scuole ravennati, 288 in quelle riminesi. A darne notizia è Bruno Molea, deputato forlivese di Scelta Civica e vice presidente della commissione Cultura alla Camera: ‘La Buona scuola è anche questa: la riforma va rodata e forse migliorata ma intanto pensiamo ai precari e al miglioramento dell’offerta formativa’.

Dunque, sono in tutto 3.808 in Emilia Romagna i nuovi posti docenti che il ministero ha provveduto ieri a ricoprire inviando le mail di assunzione ad altrettanti insegnanti che avevano presentato la domanda di ‘ruolo’: in questo consisteva la cosiddetta fase ‘C’ della legge ‘Buona scuola’. ‘Si calcola che solo nel 10% dei casi in tutta Italia si prevedono spostamenti degli insegnanti dal luogo di origine della domanda di assunzione a quello del posto assegnato, e dunque la stragrande maggioranza dei docenti romagnoli che hanno fatto domanda di assunzione in Romagna rimarranno al loro posto – commenta l’onorevole Molea -. Nel dettaglio, dei 303 nuovi assunti destinati alle scuole di Forlì e Cesena, 120 saranno in servizio nelle scuole primarie della provincia, 21 alle Medie, 129 alle Superiori e 33 saranno destinati al Sostegno. A Ravenna, dei 285 neo assunti, 88 andranno alle primarie, 40 alle secondarie di primo grado, 112 in quelle di secondo grado e 45 al Sostegno. A Rimini e in provincia, dei 288 neo assunti, 95 sono i posti disponibili alle Elementari, 40 alle Medie, 120 alle Superiori, 33 al Sostegno». Ora, ricevuta la mail di proposta, i docenti avranno dieci giorni di tempo per accettare o meno il posto, ma a stanotte già in molti avevano risposto favorevolmente. «Diamo ossigeno alla scuola e agli insegnanti che da troppo tempo attendono l’agognato ruolo – conclude l’onorevole Molea -. La riforma ha pochi mesi di vita ma ha già dato un posto di lavoro fisso a migliaia di docenti in tutta Italia e reso più sicura e ampia l’offerta formativa. Tanto deve essere ancora fatto, ma questo è un buon punto di inizio’.

 

Ti potrebbe interessare anche...